Francesco Modesto torna a Carrara otto mesi dopo l’ultimo confronto con la Carrarese. In quella occasione, alla sua seconda partita sulla panchina del Mantova, l’allenatore calabrese conquistò uno 0-0. Ora il contesto è cambiato: il tecnico considera la squadra più sua, pur riconoscendo che restano diversi aspetti da migliorare.
La sfida arriva dopo il successo ottenuto contro la Lazio, risultato che ha alimentato entusiasmo intorno al gruppo biancorosso. Modesto ha chiesto ai suoi giocatori di mantenere equilibrio e concentrazione, sottolineando che la gara con la Carrarese presenterà difficoltà differenti. L’avversario, ha spiegato, è organizzato e propone un calcio efficace.
La richiesta dell’allenatore
Secondo Modesto, l’elemento decisivo sarà l’approccio alla partita. Contro una formazione di alto livello come la Lazio le motivazioni arrivano più facilmente, mentre a Carrara il Mantova dovrà dimostrare di saper mantenere lo stesso atteggiamento. Umiltà e rispetto per ogni avversario sono le indicazioni ribadite dal tecnico.
La partita, ha aggiunto l’allenatore, richiederà la capacità di leggere i diversi momenti. Ci saranno fasi in cui il Mantova dovrà difendersi basso e sopportare la pressione, alternate ad altre nelle quali sarà necessario sfruttare le proprie qualità. Anche il terreno in sintetico non viene considerato un ostacolo determinante, perché i calciatori sono ormai più abituati ad adattarsi a superfici diverse.
Vlahovic e il mercato
Durante la conferenza, Modesto ha parlato anche di Vanja Vlahovic, ultimo acquisto del Mantova e giocatore già allenato ai tempi dell’Atalanta U23. Il tecnico ha spiegato di conoscerlo bene e di averlo voluto fortemente in squadra. La stagione precedente allo Spezia, secondo Modesto, non ha espresso pienamente le sue qualità, ma il rendimento di un calciatore può dipendere da variabili legate all’ambiente e al momento attraversato.
L’allenatore ha riferito di aver ritrovato Vlahovic motivato e desideroso di dimostrare il proprio valore. Ha inoltre confermato la stima per Bragantini e Ruocco, protagonisti del paragone con Yamal e Raphinha fatto durante una diretta televisiva. Modesto ha definito l’episodio positivo e ha ricordato che anche lui, da calciatore, aveva i propri modelli di riferimento.
Il Mantova, tuttavia, non è ancora considerato completo. Modesto ha indicato la necessità di inserire due pedine e ha fatto sapere che gli ultimi rinforzi dovrebbero arrivare entro il primo settembre, termine indicato per la chiusura del calciomercato.