A Mantova la lunga fase di caldo intenso si avvia verso una temporanea conclusione. I 36 gradi raggiunti ieri alle 17 hanno chiuso una sequenza eccezionale di diciannove giornate consecutive con temperature massime superiori ai 34 gradi. Nelle prossime ore l’ingresso di aria più fresca nord-atlantica nel Mediterraneo favorirà un cambiamento delle condizioni atmosferiche.
Rovesci intensi nel pomeriggio
Prima dell’arrivo dei fenomeni, le temperature saliranno ancora fino a 32-33 gradi. Il riscaldamento diurno contribuirà alla formazione di celle temporalesche che dalla Lombardia si muoveranno verso l’Adriatico. I rovesci più intensi sono attesi sulla Valpadana centrale, soprattutto nella fascia compresa tra le 17 e le 20, con la possibilità di nubifragi.
Al passaggio delle precipitazioni seguirà una diminuzione delle temperature, che tuttavia sarà meno marcata rispetto alle previsioni iniziali. Da domani i valori pomeridiani si attesteranno intorno ai 30 gradi, in linea con le medie stagionali, mentre l’umidità calerà sensibilmente. Il tempo dovrebbe risultare generalmente buono o al più poco nuvoloso, con massime comprese tra 30 e 31 gradi.
Nuova rimonta dell’anticiclone
La tregua dal caldo intenso sarà però breve. Già tra mercoledì e giovedì l’anticiclone africano tornerà a rafforzarsi sull’Italia, in particolare sul Centro-Sud. La Pianura Padana resterà ai margini della fase più calda, con cielo in prevalenza soleggiato e temperature massime nuovamente tra 32 e 33 gradi.
Un secondo passaggio temporalesco è atteso venerdì, quando una nuova erosione dell’alta pressione potrebbe determinare un calo termico più deciso. Da sabato, secondo l’evoluzione indicata, le massime scenderanno per la prima volta sotto i 30 gradi e nei giorni successivi non dovrebbero più superare questa soglia. Correnti atlantiche più fresche contribuiranno infine a limitare il ritorno dell’alta pressione africana.