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Tre studenti premiati a Mantova per le ricerche sull’agricoltura

Elia Vendemiati primo classificato; riconoscimenti anche a Sofia Andrea Bellani e Caterina Marton

Tre studenti premiati a Mantova per le ricerche sull’agricoltura

Sono Elia Vendemiati, Sofia Andrea Bellani e Caterina Marton i vincitori della quinta edizione del Premio Gian Paolo Tosoni, dedicato a legislazione, fisco, tecnica e ambiente nell’agricoltura del futuro. La cerimonia si è svolta nella mattina di sabato 24 ottobre nella sala Consiliare del Palazzo Municipale di Mantova, in via Roma 39.

L’incontro è stato aperto dai saluti del sindaco Andrea Murari. A consegnare i riconoscimenti sono stati la vicesindaca Chiara Sortino, il presidente della Fondazione Tosoni Gianni Allegretti, la presidente onoraria Rita Bertolini, vedova di Gian Paolo Tosoni, insieme ai rappresentanti del Rotary Club Mantova e di Inner Wheel Mantova. La cerimonia è stata moderata dal giornalista Corrado Binacchi, direttore della Gazzetta di Mantova.

I lavori premiati

Dopo gli interventi della vicesindaca Sortino e di Rita Bertolini, il presidente della Fondazione ha illustrato finalità e modalità del premio. I giovani selezionati hanno quindi presentato i propri elaborati, incentrati su innovazione tecnico-scientifica ed evoluzione normativa, amministrativa, civilistica, fiscale e giurisprudenziale nel comparto agricolo e agroalimentare nazionale.

Il primo posto è stato assegnato a Elia Vendemiati, residente a Villanova Marchesana, in provincia di Rovigo, e iscritto al corso Unicatt Agricultural and Food Economics. Il suo lavoro, intitolato "La cooperazione come strategia di resilienza per le imprese del settore agricolo", ha ricevuto un premio di 2.500 euro.

Seconda classificata è Sofia Andrea Bellani, di Roma, iscritta al corso di Scienze e tecnologie alimentari dell’Università della Tuscia. La sua ricerca riguarda la valorizzazione dei sottoprodotti dell’industria alimentare per la formulazione di alimenti funzionali innovativi e le è valso un riconoscimento di 1.500 euro.

La menzione al merito è stata attribuita a Caterina Marton, di Ponte di Piave, in provincia di Treviso, iscritta al corso di Agrifood innovation management dell’Università di Trento. L’elaborato analizza la caratterizzazione molecolare dei cromosomi di resistenza in ibridi di Vitis di germoplasma femminile. Alla premiata, impossibilitata a partecipare perché impegnata professionalmente negli Stati Uniti, sono stati assegnati 500 euro; il suo intervento è stato proiettato durante la cerimonia.

Requisiti e finalità

Il Premio Tosoni è rivolto a giovani universitari impegnati in studi e ricerche, iscritti a corsi di laurea triennale o magistrale e in regola con il percorso formativo. Possono partecipare, con elaborati inediti o tesi di laurea, gli studenti degli atenei nazionali attivi nei settori economico, giuridico, agricolo, forestale, ambientale, alimentare, delle produzioni animali e veterinario.

Tra i requisiti previsti figurano il limite di 35 anni, l’iscrizione nell’anno accademico indicato dal bando e una media ponderata non inferiore a 27/30. La valutazione dei lavori e la formazione della graduatoria sono affidate al Comitato scientifico della Fondazione Tosoni, con il supporto di docenti universitari ed esperti delle diverse discipline. L’iniziativa è dedicata alla memoria di Gian Paolo Tosoni e punta a sostenere la formazione e la crescita professionale delle nuove generazioni.