Il 3-0 contro il Torre de Roveri non modifica le prospettive della Poggese, ma impone alla squadra di Luca Bozzini una riflessione sul modo in cui affrontare le prossime partite. La formazione di Poggio Rusco è stata battuta da un’avversaria considerata tra le candidate alla vittoria del campionato, ma l’allenatore chiede ai suoi una reazione già dalla sfida con l’Offanenghese.
Bozzini ha riconosciuto il valore tecnico degli orobici e, dopo aver rivisto la gara attraverso i video e averne discusso con lo staff, ha invitato il gruppo a mantenere equilibrio. Le due vittorie precedenti non avevano reso la Poggese una squadra perfetta, così come la sconfitta non ne cancella il potenziale. Secondo il tecnico, però, contro il Torre de Roveri sono mancate la fame, la volontà e l’umiltà necessarie per provare a determinare l’andamento della partita.
La reazione del gruppo
L’allenatore non ha intenzione di imputare responsabilità specifiche ai propri giocatori. A suo giudizio, alla squadra è mancata soprattutto la serenità di divertirsi giocando a calcio, una caratteristica che aveva accompagnato il percorso degli ultimi due mesi. Il ko ha comunque lasciato nel gruppo rabbia agonistica e consapevolezza, elementi che possono trasformarsi in energia positiva in vista del prossimo impegno.
Bozzini ha descritto una squadra arrabbiata, ma consapevole delle proprie possibilità. Il tecnico ha invitato i giocatori a non fermarsi alla singola prestazione e a valutare il percorso complessivo, che può ancora condurre a risultati importanti nel lungo periodo. La reazione mostrata a fine partita, ha spiegato, è il segnale di un gruppo sano, capace di autocritica e disposto a mettersi in discussione per migliorare.
Obiettivo Offanenghese
Ora l’attenzione è rivolta all’Offanenghese, avversaria definita da Bozzini di valore, ben organizzata e allenata. Per affrontarla servirà una risposta collettiva: secondo l’allenatore, a fare la differenza sarà il gruppo nel suo insieme, più che il rendimento dei singoli.
La Poggese, ha aggiunto Bozzini, dispone ancora di ampi margini di crescita sia sul piano del gioco sia su quello della mentalità. L’obiettivo è migliorare senza cercare alibi, lavorando con continuità durante la settimana per arrivare preparati alla prossima gara. Da questa impostazione la formazione mantovana vuole ripartire dopo la battuta d’arresto.