Una nuova interrogazione ha riportato all’attenzione del consiglio comunale di Viadana la situazione di Palazzo Fabi e delle aree circostanti. In vista della prossima seduta, l’esponente di minoranza Mara Azzi ha chiesto all’amministrazione di chiarire quali iniziative intenda adottare in relazione all’immobile e all’area circostante, con particolare riferimento alla sicurezza, al decoro urbano, alla viabilità e alle ricadute sulle attività economiche del centro storico.
Questa questione era già stata al centro del confronto durante la recente campagna elettorale. Il documento è sottoscritto anche dai consiglieri comunali Stefano Mattana (Forza Italia) e Vanni Sutti (Viadana in Salute). Azzi ha richiamato la risposta fornita dall’amministrazione in occasione di una precedente interrogazione sul medesimo argomento, evidenziando che, a oltre un anno dalla chiusura al traffico di via Bonomi e dalla conseguente modifica della viabilità, le problematiche segnalate sono ancora presenti.
Richieste della minoranza
«Dopo oltre un anno – afferma Azzi – è necessario che l’amministrazione indichi con chiarezza quali siano le azioni concrete che intende mettere in campo e le relative tempistiche. I cittadini, i residenti e gli operatori economici attendono risposte da troppo tempo. È fondamentale individuare una soluzione che restituisca sicurezza, decoro e piena funzionalità a un’area strategica della città, evitando che questa situazione continui a produrre disagi e ripercussioni sul tessuto economico del centro storico».
Tra i punti richiamati nell’interrogazione figurano l’impossibilità di utilizzare l’accesso a senso unico verso il centro da via Manzoni, le criticità che interessano l’area intorno a Palazzo Fabi, le problematiche di carattere igienico-sanitario e le difficoltà che continuano a interessare le attività commerciali del centro storico, penalizzate anche dall’attuale assetto della viabilità.