Cronaca notturna

Ladri di rame messi in fuga dalle luci dei residenti

Tre strutture vicine sono state prese di mira; il materiale recuperato nel parco della chiesetta.

Ladri di rame messi in fuga dalle luci dei residenti

Tre edifici vicini tra loro sono stati presi di mira dai ladri di rame nella notte tra martedì e ieri a Quingentole. I malviventi hanno colpito il piccolo oratorio di San Lorenzo, la vicina sede della Società archeologica Sap e una casa privata confinante con la proprietà. Il tentativo è stato interrotto dopo che i residenti dell’abitazione hanno avvertito rumori e acceso le luci.

Pluviali rimossi dalle facciate

Il gruppo ha asportato i pluviali, cioè i tubi verticali destinati allo scarico dell’acqua piovana, insieme alle converse finali a terra. Le grondaie non sono state invece danneggiate. Secondo la ricostruzione, i ladri hanno lavorato da terra, facendo ruotare i tubi fino a staccarli dall’innesto con la grondaia. Dalla sede della Sap e dalla casa attigua sono riusciti a portare via una decina di tubi, per circa 30 metri lineari di materiale.

In un primo momento era sembrato che fossero spariti anche i pluviali dell’oratorio di San Lorenzo, che non si trovavano più lungo le facciate. Nel primo pomeriggio, però, è arrivato il ritrovamento: i tubi erano stati ammucchiati nel parco attorno alla chiesetta. Con ogni probabilità, i malviventi contavano di recuperarli in un secondo momento e caricarli sul mezzo utilizzato per la fuga.

Rumori e luci fanno fallire il piano

L’imprevisto è stato il rientro dei proprietari della casa confinante con la Sap, appena tornati dalle vacanze. I ladri, secondo quanto ricostruito, potrebbero aver osservato la zona nei giorni precedenti, notando l’assenza della famiglia e ritenendo l’area deserta durante la notte. Non avrebbero invece previsto il ritorno degli abitanti.

I rumori sono stati avvertiti intorno alle 22. Dopo essersi messi in allerta, i proprietari hanno acceso le luci interne ed esterne per controllare quanto stava accadendo nel cortile. Affacciandosi a una finestra, la donna ha visto un ragazzo con pantaloncini e cappellino allontanarsi di corsa. La fuga ha posto fine al raid e ha consentito di recuperare i pluviali sottratti all’edificio sacro.

Il rame, spesso definito oro rosso, è frequentemente preso di mira per il suo valore e per la possibilità di riciclarlo con facilità. Il materiale può quindi essere rivenduto nel mercato nero. Nel caso avvenuto a Quingentole, parte della refurtiva è stata abbandonata prima che i ladri riuscissero a completare il caricamento.