Patrimonio locale

Rinnovata la sala consiliare con un percorso di memoria

Quattordici opere in terracotta raccontano frazioni, tradizioni e identità del territorio mantovano

Rinnovata la sala consiliare con un percorso di memoria

La sala consiliare del Comune si presenta con un allestimento rinnovato dopo gli interventi di restyling conclusi a Roncoferraro. L’aula destinata alle sedute del consiglio comunale è stata interessata dall’ammodernamento degli arredi e da un intervento di valorizzazione delle pareti, con l’obiettivo di renderla più funzionale e accogliente.

Un percorso tra storia e scultura

Il nuovo allestimento comprende le opere in terracotta realizzate dall’artista Natale Calesella per il progetto Roncafrèr – Roncoferraro tra storia e scultura. Il percorso è composto da 14 opere dedicate agli eventi, alle tradizioni e all’identità delle dodici frazioni del territorio comunale. Tra i lavori esposti figura anche un altorilievo dedicato all’episodio del 25 aprile 1945 a Villa Garibaldi.

L’iniziativa è stata commissionata dall’assessore Roberto Archi attraverso un lavoro condiviso con la professoressa Giuliana Polettini. Le opere sono nate dalla rielaborazione di documenti, testimonianze e tradizioni locali, trasformati dall’artista in una narrazione attraverso la terracotta. Le formelle sono state inoltre integrate nella grande mappa del territorio dipinta dal maestro Mario Manzalini.

L’inaugurazione in municipio

Alla presentazione hanno partecipato il sindaco Sergio Rossi, il vicesindaco Davide Nicchio, altri consiglieri comunali, il presidente della Provincia Carlo Bottani, ex amministratori roncoferraresi e rappresentanti del mondo culturale locale. Tra gli ospiti erano presenti anche l’antropologo Alessandro Norsa e la promotrice Annalisa Marini.

Il progetto è patrocinato dalla Provincia di Mantova, dall’Ecomuseo e dal Parco del Mincio. La donazione delle opere va ad arricchire il patrimonio artistico comunale, già caratterizzato dalla presenza di lavori di Tono Zancanaro, Alfio Paolo Graziani e Giordano Di Capi.

Il sindaco ha sottolineato il valore della sala come luogo istituzionale e simbolico della comunità, mentre l’assessore Archi ha spiegato che l’intervento puntava a migliorare la funzionalità dell’aula e a valorizzare uno degli spazi più rappresentativi del paese. Con il nuovo percorso artistico, le sedute consiliari si svolgeranno in un ambiente rinnovato e legato alla memoria storica del territorio.