Escalation notturna

Attacchi tra Russia e Ucraina, colpiti depositi e impianti

Odessa: sito logistico; Tatarstan: due strutture petrolifere, vittime, feriti

Attacchi tra Russia e Ucraina, colpiti depositi e impianti

Una nuova notte di attacchi incrociati ha coinvolto Russia e Ucraina, con obiettivi militari e infrastrutture legate al settore energetico. Secondo quanto riferito dal ministero della Difesa russo, le forze di Mosca hanno colpito una struttura logistica di Nova Poshta nell’insediamento di Nerubaiskoye, nella regione di Odessa.

Il raid nella regione di Odessa

La struttura, stando alla ricostruzione diffusa dalle autorità russe, sarebbe stata utilizzata per lo stoccaggio e la distribuzione di equipaggiamento militare. Nova Poshta è il principale corriere privato ucraino e, secondo la stessa fonte, i suoi servizi vengono impiegati anche per l’invio di materiali destinati alle forze armate.

Il ministero della Difesa di Mosca ha comunicato l’operazione senza fornire ulteriori dettagli sull’entità dei danni o su eventuali vittime. L’obiettivo si trova a Nerubaiskoye, nell’area di Odessa, una regione già coinvolta nelle operazioni militari legate al conflitto tra Russia e Ucraina.

Droni contro siti petroliferi russi

Nella stessa notte, sciami di droni hanno raggiunto due importanti impianti petroliferi in territorio russo. A riferirlo sono i media ucraini, secondo i quali gli obiettivi erano il complesso petrolchimico di Nizhnekamsk, in Tatarstan, e la raffineria Slovianks, nella regione di Krasnodar.

Proprio nell’attacco al sito di Nizhnekamsk, secondo le informazioni riportate dai media ucraini, due persone sarebbero morte e altre dodici sarebbero rimaste ferite. Le notizie sui raid arrivano da fonti delle parti coinvolte e descrivono una nuova sequenza di azioni a distanza, con infrastrutture logistiche, petrolchimiche e di raffinazione tra gli obiettivi indicati.