MARMIROLO. Nella giornata di ieri, 7 luglio, una pensionata di 68 anni è stata vittima di una truffa ai danni della quale i malviventi sono riusciti a sottrarre gioielli e denaro contante per un valore complessivo di circa 6.000 euro. Il raggiro è stato messo in atto attraverso un copione criminale noto, basato sulla manipolazione psicologica.
La dinamica del raggiro
Intorno alle ore 13:10, la donna ha ricevuto una telefonata da un uomo che si è presentato come appartenente alla Guardia di Finanza. Con toni allarmistici, il finto militare ha informato la vittima che il marito doveva recarsi con urgenza negli uffici di Mantova per firmare dei verbali riguardanti presunte carte di credito clonate. Per rendere la messinscena più credibile, i truffatori hanno intimato alla donna di dimostrare la propria estraneità ai fatti, acconsentendo a un immediato “controllo domiciliare” dei suoi beni.
Spaventata per le sorti del coniuge, la pensionata ha ceduto al ricatto psicologico. Poco dopo, un uomo con un marcato accento meridionale, qualificatosi come “Maresciallo”, si è presentato alla sua porta. Approfittando della vulnerabilità della donna, l’impostore è riuscito a farsi consegnare vari gioielli d’oro e i contanti presenti in casa, dileguandosi rapidamente.
Una volta scoperto il raggiro, la pensionata si è recata alla Stazione dei Carabinieri di Mantova per sporgere denuncia. I militari hanno avviato immediatamente le indagini, analizzando i filmati delle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private della zona per identificare i responsabili e il veicolo utilizzato per la fuga.
L’appello dei Carabinieri
A seguito di questo grave episodio, l’Arma dei Carabinieri ha rinnovato l’invito alla massima prudenza, rivolgendosi in particolare agli anziani e ai loro familiari. I militari hanno ribadito che nessun appartenente alle Forze dell’Ordine si presenta mai a casa dei cittadini per richiedere o controllare denaro, gioielli o codici bancari.
In caso di telefonate sospette che paventano incidenti, arresti o problemi giudiziari per i propri cari, le regole d’oro sono: mantenere la calma e non farsi prendere dal panico; non aprire la porta e non consegnare alcun bene; isolare il telefono e contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112, utilizzando, se possibile, un dispositivo diverso per evitare che i truffatori tengano la linea occupata.