MILANO – La Lombardia si conferma tra le regioni italiane più attive nella fruizione culturale e nell’attrazione di turisti internazionali. Secondo il 22° rapporto annuale Federculture 2026, le famiglie lombarde spendono in media 137 euro al mese per cultura, ricreazione e sport. Negli ultimi anni, si è registrato un aumento della partecipazione a musei, cinema, teatro e concerti, con il 40,5% dei cittadini che visita musei e mostre, il 48,6% che frequenta sale cinematografiche e il 25% che sceglie il teatro.
I dati evidenziano anche un incremento nella lettura: il 47,6% della popolazione legge almeno un libro all’anno. Nel 2025, la Lombardia ha visto una spesa da parte dei visitatori stranieri legata al turismo culturale quasi pari a 10 miliardi di euro, confermandosi come una delle principali destinazioni italiane per i turisti.
Cultura come strumento di sviluppo
Per l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso, i risultati ottenuti nel campo della cultura attestano il suo ruolo come strumento di sviluppo, valorizzazione dei territori e crescita sociale. Questa tendenza positiva riflette l’impegno della regione nel promuovere eventi culturali e artistici che attraggono visitatori da tutto il mondo.
La Lombardia, dunque, non solo valorizza il proprio patrimonio culturale ma ne fa anche un elemento strategico per l’incremento economico e l’attrazione di turisti internazionali. La crescente affluenza di visitatori sottolinea l’importanza di una programmazione culturale attenta e mirata che contribuisce a sostenere l’economia locale e a migliorare la qualità della vita dei cittadini lombardi.