Mantova ospiterà giovedì 15 e venerdì 16 ottobre l’assemblea generale di Arepo, l’Associazione delle regioni europee per i prodotti di origine. Al centro delle due giornate ci saranno le indicazioni geografiche e il loro ruolo economico, sociale e culturale nei territori di produzione.
All’incontro sono attesi delegati da tutta Europa. Arepo riunisce 35 regioni, che rappresentano oltre il 60% delle indicazioni geografiche europee. I partecipanti saranno chiamati a sottoscrivere la Dichiarazione di Mantova, un documento destinato a indicare alla Commissione europea le priorità da inserire nel Piano d’azione sulle indicazioni geografiche previsto per il 2027.
Secondo i dati presentati, il sistema delle indicazioni geografiche vale 2,9 miliardi di euro in Lombardia e circa 700 milioni a Mantova, con 121 milioni di valore aggiunto in un anno. Il legame con il territorio rappresenta uno degli elementi centrali del modello: i prodotti Dop e Igp non possono essere delocalizzati e contribuiscono a sostenere imprese, occupazione e comunità rurali.
Le priorità del manifesto
Il manifesto si basa su sei priorità: accompagnare le indicazioni geografiche durante tutto il loro ciclo di vita; trasformare la protezione giuridica in valore economico per i produttori; rafforzare la presenza dei prodotti nella vita quotidiana; preparare le filiere alle sfide dell’innovazione, delle competenze, del ricambio generazionale e del cambiamento climatico; riconoscere alle Regioni un ruolo diretto nella governance; costruire politiche fondate su dati e obiettivi misurabili.
Mantova è stata scelta come sede dell’assemblea anche per la crescita della Dop economy, indicata in aumento del 20,9% in un anno. Nel territorio vengono prodotti Grana Padano Dop e Parmigiano Reggiano Dop, due filiere che, secondo i dati 2025 della Fondazione Qualivita, raggiungono insieme un valore della produzione vicino ai 4 miliardi di euro. Nel progetto delle Regioni rientra anche il rapporto tra produzioni certificate, turismo e cultura.
Il programma degli incontri
Giovedì 15 ottobre, a Palazzo Ducale, la dichiarazione sarà al centro della sessione dedicata al futuro delle indicazioni geografiche. Tra i partecipanti figurano l’assessore regionale all’Agricoltura e presidente di turno di Arepo Alessandro Beduschi, il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, il presidente di Nomisma Paolo De Castro, il direttore del Consorzio del Parmigiano Reggiano Riccardo Deserti e l’europarlamentare Carlo Fidanza.
Dalle 15, al Bibiena, si terrà il convegno sul futuro della cooperazione lattiero-casearia lombarda. Venerdì 16 ottobre, dalle 14, alla Casa del Mantegna, il confronto sarà dedicato al tema Formaggi Dop e salute, in un appuntamento curato da Arepo e Aral. Nel 2027 è inoltre previsto il primo Expo delle indicazioni d’origine europee, un salone itinerante che dovrebbe partire in primavera da Desenzano del Garda.