La Corte dei conti ha recentemente sollevato rilievi nei confronti del Comune, in particolare riguardo al Fondo crediti di dubbia esigibilità, un tema che ha generato un acceso dibattito durante l’ultimo consiglio comunale. Il sindaco Germano Bignotti ha mostrato sicurezza, affermando che si tratta solo di problemi di calcolo e non di squilibri di bilancio.
In una conversazione telefonica, il sindaco ha dichiarato: «Vorrei tranquillizzare la cittadinanza. Non c’è alcun squilibrio di bilancio, tanto più che in consiglio non abbiamo approvato alcuna variazione dei conti del Comune». Bignotti ha spiegato che secondo la Corte, il fondo in questione doveva essere calcolato in modo diverso, ma i funzionari comunali hanno dissipato ogni dubbio.
Le reazioni delle minoranze
La posizione dell’opposizione consiliare è nettamente diversa. I consiglieri di minoranza Andrea Castelletti, Gabriele Spazzini e Matteo Righetti hanno espresso preoccupazione per la situazione, sottolineando che, nonostante le rassicurazioni del sindaco sul bilancio solido, il Comune si trova nuovamente a dover affrontare un intervento della magistratura contabile.
«Dopo i rilievi sui rendiconti dal 2021 al 2024, oggi arriva un nuovo provvedimento anche sul Rendiconto 2025», hanno dichiarato i consiglieri, evidenziando che non ricordano precedenti simili nella storia del Comune. Hanno inoltre sottolineato l’importanza del Fondo crediti di dubbia esigibilità per la solidità del bilancio comunale, auspicando maggiore prudenza da parte dell’amministrazione.