Tamburello

Solferino, addio alla Serie A dopo quasi trent’anni

Il club punta a Coppa Italia e Supercoppa prima della ripartenza dalla D

Solferino, addio alla Serie A dopo quasi trent’anni

Il Solferino si prepara ad affrontare la Coppa Italia di Serie A, ultimo appuntamento di una lunga esperienza nella massima categoria del tamburello. La formazione guidata da Mario Spazzini è stata inserita nel girone B, insieme a Valgatara, Bardolino, Segno e Castellaro, e punta a riscattare un campionato giudicato al di sotto delle aspettative.

La competizione rappresenta anche il capitolo conclusivo del percorso del club collinare in Serie A. Al termine della stagione, infatti, la società ripartirà dalla Serie D. Una decisione maturata dopo il confronto con gli sponsor e legata soprattutto alle difficoltà economiche necessarie per sostenere la partecipazione alla massima serie.

Una scelta dettata dalle risorse

Spazzini ha definito la decisione sofferta, spiegando che non sarebbe stato possibile proseguire alle condizioni attuali. Il presidente e direttore tecnico ha ricordato una storia durata quasi trent’anni, caratterizzata da risultati di rilievo: il Solferino ha conquistato quattro Coppe Europa, una Supercoppa, uno scudetto e una Coppa Italia.

Il bilancio dell’annata resta però negativo. Gli infortuni hanno condizionato il rendimento della squadra e impedito di affrontare il finale di campionato con l’organico al completo. L’obiettivo iniziale era competere per lo scudetto, ma il percorso non ha rispettato le attese della società.

Due trofei per chiudere il ciclo

La Coppa Italia offre ora al Solferino la possibilità di concludere la stagione con un risultato importante. La squadra sta preparando le sfide del girone con l’obiettivo di conquistare il primo posto, pur nella consapevolezza delle difficoltà legate al livello degli avversari e alla formula della manifestazione.

In caso di vittoria nel raggruppamento, il passaggio successivo sarebbe la finale di Monale, in Piemonte, contro la vincente dell’altro girone. Un eventuale successo nella competizione garantirebbe inoltre l’accesso alla Supercoppa, in programma a Cavriana.

Il club guarda anche alla nuova stagione. La costruzione della formazione per la Serie D è già iniziata e, secondo quanto riferito da Spazzini, manca un solo innesto per completare la rosa. L’intenzione è affrontare la ripartenza con lo stesso entusiasmo, mentre gli ultimi impegni in Serie A saranno l’occasione per provare a lasciare un segno prima del cambio di categoria.