In tribunale

Suzzara, lite al supermercato: nuovo processo per calunnia

Il caso nacque nel 2021 da un carrello con alimenti destinati alla solidarietà. Sentito un testimone.

Suzzara, lite al supermercato: nuovo processo per calunnia

Una lite nata per un pacco di pasta e degenerata in una colluttazione è approdata a un nuovo procedimento giudiziario. I fatti risalgono all’aprile 2021, quando all’interno del punto vendita Conad di Suzzara due clienti iniziarono a discutere con il responsabile del supermercato.

All’origine del diverbio c’era un carrello con derrate alimentari destinate alla Caritas e alla solidarietà. Secondo la ricostruzione riportata nel procedimento, uno dei due clienti pretendeva di poter portare via parte degli alimenti. Il richiamo del responsabile avrebbe fatto degenerare la discussione in un alterco, culminato in uno scontro fisico.

Dalla colluttazione al primo processo

Sul posto erano intervenuti i carabinieri e il personale del 118. I due clienti, entrambi già noti alle forze dell’ordine, erano stati denunciati per lesioni in relazione all’aggressione contestata nei loro confronti. Nonostante il successivo ritiro della querela, la vicenda era comunque proseguita in aula.

Il caso aveva poi avuto un ulteriore sviluppo con una controquerela presentata dai due nei confronti del responsabile del negozio, a sua volta accusato di lesioni. Da qui era scaturito un secondo procedimento, questa volta per calunnia, nel quale i due figurano come imputati.

Le testimonianze in aula

Nell’udienza più recente è stato ascoltato come testimone l’allora comandante della Polizia locale di Suzzara. L’ex dirigente si trovava nel supermercato come cliente al momento dei fatti ed è stato chiamato a ricostruire quanto accaduto durante la lite.

È stata inoltre sentita la persona offesa, che ha riferito al giudice di aver colpito accidentalmente con una manata uno dei due uomini. Il gesto, secondo la sua versione, sarebbe avvenuto nel tentativo di divincolarsi dalla presa dei due aggressori. La ricostruzione dovrà ora essere valutata nell’ambito del procedimento.

La prossima udienza sarà dedicata alla versione degli imputati, che saranno chiamati a rendere la propria deposizione sui fatti avvenuti nel supermercato di Suzzara e sull’accusa di calunnia contestata loro.