Un controllo alla circolazione stradale si è concluso con l’arresto di un 22enne di nazionalità albanese a Viadana. Il giovane è stato fermato nella serata di domenica 13 settembre dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, impegnati in un servizio di prevenzione insieme ad altre pattuglie dell’Arma.
L’attività rientrava nei servizi concordati in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto della provincia di Mantova Roberto Bolognesi. Durante il pattugliamento, i militari hanno intimato l’alt a un’automobile condotta dal 22enne e hanno proceduto agli accertamenti sul conducente e sul veicolo.
La droga nascosta nell’auto
Gli approfondimenti hanno permesso di ricostruire che il giovane era stato espulso dall’Italia l’anno precedente. Secondo quanto emerso dal controllo, dopo l’espulsione avrebbe cambiato cognome nel proprio Paese d’origine, per poi fare rientro in Italia utilizzando nuovi documenti.
All’interno dell’automobile, nascoste nel vano dell’autoradio, i Carabinieri hanno inoltre trovato otto dosi di cocaina, per un peso complessivo di circa quattro grammi. Il rinvenimento ha portato all’arresto del conducente, ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, della detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e del rientro illegale e soggiorno sul territorio dello Stato italiano.
In attesa della direttissima
Al termine delle operazioni, il 22enne è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della caserma dei Carabinieri, in attesa della fissazione del giudizio per direttissima. L’arresto è stato eseguito dai militari intervenuti durante il controllo stradale.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. L’eventuale responsabilità dell’indagato dovrà quindi essere accertata con sentenza definitiva, nel contraddittorio tra le parti e nel rispetto della presunzione di non colpevolezza.