Il ponte di barche di Torre d’Oglio è al centro di una mostra inaugurata al Cinema Lux di San Matteo delle Chiaviche. L’iniziativa, ideata da Elisa ed Elena Montanari, nasce con l’obiettivo di valorizzare la storia dell’infrastruttura centenaria e di avviare una raccolta di documenti, fotografie e testimonianze legate al suo rapporto con il territorio.
Il progetto non si limita all’esposizione già allestita, ma punta a coinvolgere la comunità nella costruzione di un racconto condiviso. I materiali raccolti dovrebbero confluire in una nuova mostra, la cui inaugurazione è prevista per il 3 ottobre 2027. Il sogno di Elisa Montanari è presentare il materiale all’interno di una struttura galleggiante collocata nei pressi del ponte di Torre d’Oglio.
Un secolo raccontato attraverso parole e immagini
Il percorso espositivo al Lux si apre con 100 anni in 100 parole, un’installazione collettiva che mette in relazione testi e immagini. L’obiettivo è ricostruire, attraverso termini legati a materiali, componenti, figure, pratiche ed eventi, le trasformazioni dell’infrastruttura e i significati che il ponte ha assunto nel paesaggio e nella memoria locale.
La sezione dedicata alle testimonianze restituisce invece la dimensione quotidiana del ponte attraverso immagini, filmati e interviste. Le voci di chi lo ha conosciuto e vissuto raccontano il lavoro, i gesti e i saperi collegati al suo funzionamento, affiancando la dimensione storica a quella personale e familiare.
Il coinvolgimento di scuole e cittadini
Nell’atrio del cinema sono esposti anche alcuni progetti realizzati dagli studenti della Scuola di architettura, urbanistica e ingegneria delle costruzioni del Politecnico di Milano, nell’ambito dei laboratori del corso di laurea in Progettazione dell’architettura. I lavori propongono una riflessione sul futuro del ponte e sul suo riconoscimento come patrimonio condiviso.
Con l’installazione Trame di memoria, il progetto si apre ulteriormente alla partecipazione del pubblico. La domanda rivolta ai visitatori è quale storia li leghi al ponte di Torre d’Oglio. Alla raccolta, ancora in corso, si aggiungono inoltre i disegni realizzati dai bambini e dai ragazzi delle scuole del territorio, per ampliare il racconto con nuove esperienze e punti di vista.