La squadra femminile del Viadana prosegue la preparazione in vista del debutto nel campionato di Serie B2. La formazione è stata inserita nel girone E e inizierà il proprio percorso il 17 ottobre, al PalaFarina, contro l’Arena Castel d’Azzano. L’obiettivo dello staff è arrivare all’esordio con una rosa in grado di sostenere il ritmo della nuova categoria e con un’identità di gioco già definita.
Una rosa profondamente rinnovata
Agli ordini dell’allenatore Francesco Sgarbi e del vice Dario Bonazzi, il gruppo sta affrontando la terza settimana di allenamenti. Il lavoro è concentrato sulla condizione fisica, sull’amalgama tra le giocatrici e sull’assimilazione degli automatismi richiesti dallo staff tecnico. La preparazione procede quindi su più fronti, con una componente atletica importante ma anche con la necessità di costruire rapidamente intesa e organizzazione.
Il mercato ha portato a Viadana sette nuove atlete. Nel ruolo di palleggiatrici sono arrivate Eleonora Allamprese e Valentina Trevisani; tra le schiacciatrici figurano Vittoria Cervellin, Matilde Manzoni e Alessandra Vidi. Il reparto delle centrali si è arricchito con Annalisa Benatti, mentre Chiara Anglois è il nuovo libero. A completare il gruppo ci sono le confermate Viola Pedretti, opposto, Elisa Piantoni e Camilla Savazzi, centrali, e Alessia Masotti, libero.
Dal settore giovanile sono state inoltre promosse l’opposto Benedicta Makot e il libero Giulia Mazzieri. La squadra presenta dunque numerosi elementi nuovi e dovrà utilizzare le settimane che precedono l’esordio per trasformare il lavoro individuale e collettivo in una struttura di gioco riconoscibile. Sgarbi ha sottolineato che la preparazione sta procedendo bene e che le atlete stanno aumentando progressivamente i volumi di lavoro.
Il primo test al PalaFarina
Il primo confronto sul campo è in programma domani sera alle 20, quando il PalaFarina ospiterà l’amichevole con la Vtb Termo Logic Bologna. Si tratta di una verifica significativa perché la formazione bolognese sarà inserita nello stesso girone del Viadana nel prossimo campionato. L’incontro permetterà allo staff di osservare le risposte della squadra dopo le prime settimane di allenamento e alle giocatrici di misurarsi con ritmi e situazioni più vicini a quelli delle gare ufficiali.
Per il Viadana il test rappresenta quindi un passaggio del percorso di avvicinamento alla stagione, non ancora un’indicazione definitiva sul valore dell’organico. La preparazione dovrà proseguire lavorando sulla condizione, sulla coesione del gruppo e sulla conoscenza reciproca tra le atlete. Il debutto del 17 ottobre costituirà il primo appuntamento ufficiale di una stagione in Serie B2 costruita su una rosa in larga parte rinnovata.