Tamburello mantovano

Ceresara conquista la finale scudetto contro Solferino

Il verdetto arriva al tie break dopo il successo nel primo parziale: sfida decisiva con Dossena per il titolo 2026.

Ceresara conquista la finale scudetto contro Solferino

Il Ceresara è in finale per lo scudetto di tamburello maschile. Nel derby disputato a Solferino, la formazione dei fratelli Bertagna ha sfruttato il vantaggio maturato nella gara d’andata, ha conquistato il set necessario per ottenere la qualificazione e ha poi completato il successo al tie break.

La squadra guidata da Grandelli partiva dal 2-0 dell’andata e aveva quindi bisogno di imporsi in un solo parziale per staccare il pass per l’atto conclusivo. Il Solferino, con il capitano Manuel Festi nuovamente in campo, ha iniziato meglio la sfida, portandosi avanti per 3-1. Il Ceresara ha però reagito con decisione, infilando cinque giochi consecutivi e chiudendo il primo set sul 6-3. Quel risultato ha sancito matematicamente l’eliminazione dei padroni di casa e la qualificazione degli ospiti.

Il Solferino reagisce, ma il tie break è del Ceresara

Ottenuto l’obiettivo principale, il Ceresara ha lasciato spazio alla reazione del Solferino. La formazione di casa non ha rinunciato a giocare e ha pareggiato i conti aggiudicandosi il secondo set con il punteggio di 6-2. La sfida si è così decisa al tie break, nel quale gli ospiti hanno mostrato maggiore convinzione e hanno progressivamente preso il controllo del gioco, fino all’8-3 che ha sancito la loro vittoria.

Per il Solferino il campionato si chiude senza il risultato sperato. Alla squadra resta ora l’impegno in Coppa Italia, mentre nella prossima stagione ripartirà dalla Serie D. Il Ceresara, invece, si prepara alla partita più importante della propria storia sportiva: la finale sarà una sfida secca contro il Dossena, dominatore della regular season e qualificato dopo aver eliminato il Segno, replicando il successo ottenuto all’andata.

In palio il primo scudetto della storia

L’atto conclusivo è in programma sabato prossimo, giorno di Ferragosto, a Torre dè Roveri. Né il Ceresara né il Dossena hanno mai conquistato il titolo: una delle due formazioni entrerà quindi per la prima volta nell’albo d’oro del campionato 2026.

Il presidente del Ceresara, Fabrizio Pezzini, riconosce il ruolo di favorito al Dossena, ricordando però il successo già ottenuto contro la formazione bergamasca in campionato. Sulla gara con il Solferino, il dirigente ha sottolineato la capacità dei suoi giocatori di reagire dopo l’avvio difficile e di chiudere rapidamente il discorso qualificazione.

Il direttore tecnico del Solferino, Enos Ruffoni, ha invece ammesso che la squadra avrebbe potuto fare di più, soprattutto nel primo set, quando era in vantaggio. Il presidente Mario Spazzini ha dato atto dei meriti del Ceresara, esprimendo al tempo stesso amarezza per il rendimento della propria formazione e per il crollo nel parziale iniziale. L’obiettivo del Solferino è ora chiudere la stagione con un risultato positivo in Coppa Italia.