È morto dopo tre giorni di agonia Abderrahmane Slalmi, 61enne marocchino residente a Mantova, trovato privo di conoscenza lungo la Legnaghese. L’uomo era riverso oltre il ciglio della strada, accanto alla bicicletta, all’altezza del rondò vicino al McDonald’s.
L’intervento della polizia era scattato nella tarda serata di sabato scorso, poco prima delle 23. In un primo momento si era ipotizzato che il 61enne fosse caduto dopo un malore. Con il passare delle ore, tuttavia, gli elementi raccolti hanno portato gli investigatori a considerare anche l’ipotesi di un investimento.
La ricostruzione dell’accaduto
Secondo questa ipotesi, Slalmi potrebbe essere stato travolto da un’automobile il cui conducente si sarebbe poi allontanato senza fermarsi a prestare soccorso. La dinamica resta comunque da accertare. Non risultano, al momento, persone che abbiano assistito direttamente all’episodio e gli agenti della Volante della Questura, intervenuti per primi, stanno cercando ulteriori elementi.
Dopo il ritrovamento, il 61enne era stato trasportato in ospedale e ricoverato in Rianimazione. Le sue condizioni erano rimaste gravissime e non aveva mai ripreso conoscenza. Il decesso è avvenuto nella tarda mattinata dell’altro ieri, dopo il progressivo aggravamento del quadro clinico.
Accertamenti e immagini delle telecamere
L’autorità giudiziaria ha disposto l’autopsia, che dovrà stabilire con precisione le cause della morte e chiarire la natura dei traumi riscontrati sul corpo. L’esame sarà quindi determinante per verificare se le lesioni siano compatibili con un urto provocato da un veicolo.
Parallelamente, gli investigatori stanno cercando di acquisire le immagini delle telecamere presenti nella zona. I filmati potrebbero contribuire a ricostruire quanto accaduto lungo la strada e a individuare eventuali mezzi transitati nei minuti precedenti o successivi al ritrovamento. Al momento non risultano altri elementi pubblicamente disponibili sull’identità del possibile conducente.