Un 29enne è stato arrestato a Castel Goffredo dopo aver aggredito il padre e minacciato entrambi i genitori con un coltello. L’intervento dei carabinieri è scattato venerdì mattina, in seguito alla chiamata al 112 effettuata da un uomo di 63 anni, che chiedeva aiuto per fermare il figlio.
L’intervento dei carabinieri
All’abitazione della famiglia è arrivata una pattuglia della stazione dei carabinieri di Castel Goffredo, impegnata nei servizi di controllo predisposti nell’ambito delle attività concordate in Prefettura durante un Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Roberto Bolognesi.
Quando sono arrivati, i militari hanno trovato la porta di casa scardinata. Secondo quanto ricostruito, il giovane era riuscito a entrare nell’abitazione e aveva minacciato di morte i genitori con un coltello da cucina, nel tentativo di ottenere del denaro.
L’aggressione al padre
La situazione è poi degenerata: il 29enne avrebbe buttato a terra il padre e lo avrebbe colpito con calci e pugni al volto. Non si sarebbe trattato del primo intervento dei carabinieri nella stessa abitazione. I militari hanno quindi proceduto all’arresto del giovane per minacce e lesioni personali aggravate, nell’ambito del cosiddetto codice rosso.
Il padre è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Castiglione delle Stiviere. Dopo le cure, è stato dimesso con una prognosi di 12 giorni. Il figlio è stato trasferito nel carcere di Mantova, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria.