Una lite tra vicini ha portato alla scoperta di un presunto allaccio abusivo alla rete elettrica condominiale a Borgo Virgilio. I Carabinieri della Stazione locale hanno denunciato a piede libero un uomo di 58 anni, ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, di percosse e furto aggravato di energia elettrica.
L’intervento dei militari è scattato dopo la segnalazione di una discussione particolarmente animata all’interno di un condominio. L’attività rientra nei servizi condivisi definiti in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto di Mantova, Roberto Bolognesi.
La scoperta del collegamento
Arrivati sul posto, i Carabinieri hanno raccolto la testimonianza di un residente di 47 anni. L’uomo ha raccontato di essere stato aggredito poco prima dal vicino. Gli accertamenti successivi avrebbero consentito di ricostruire l’origine del diverbio: il 47enne avrebbe sorpreso il 58enne mentre utilizzava un collegamento abusivo alla rete elettrica comune per alimentare la propria abitazione, facendo ricadere il costo del consumo sugli altri residenti.
La scoperta ha innescato un confronto tra i due condomini, degenerato rapidamente. Secondo quanto ricostruito dai militari, il 58enne avrebbe reagito colpendo il vicino con un pugno al volto. L’episodio ha quindi fatto emergere, oltre all’aggressione, anche il sospetto furto di energia elettrica.
La denuncia a piede libero
Al termine degli accertamenti, i Carabinieri di Borgo Virgilio hanno raccolto quelli che vengono indicati come gravi indizi di colpevolezza e hanno deferito l’uomo all’Autorità giudiziaria. Il 58enne dovrà ora rispondere delle contestazioni relative alle percosse e al furto aggravato di energia elettrica.
La posizione dell’indagato sarà valutata nelle successive fasi del procedimento e resta soggetta alle garanzie previste dalla legge. La ricostruzione dei fatti, così come le responsabilità personali, dovrà essere verificata dall’autorità giudiziaria competente.