Un’icona dedicata a suor Maria Ignazia Isacchi, fondatrice delle Suore Orsoline del Sacro Cuore di Gesù, arriverà a Roma martedì 22 settembre alle 16.30. L’immagine sarà accolta nel santuario di San Salvatore in Lauro, in concomitanza con la tradizionale veglia del Transito di San Pio da Pietrelcina.
L’appuntamento si inserisce nel percorso verso la beatificazione della religiosa, fissata per sabato 10 ottobre. A portare l’icona nella capitale sarà una delegazione partita da Asola, guidata dalla madre generale delle Orsoline Silvana Merlotti, dal sindaco Moreno Romanelli e dal presidente della Provincia Carlo Bottani.
Il programma al santuario
Il trasferimento dell’immagine è stato preceduto dal Cammino 888, una staffetta simbolica percorsa da otto donne lungo il tragitto da Curtatone. A Roma, alle 17, sono previste la veglia di preghiera e una testimonianza sulla vita della futura beata, accompagnate dall’esecuzione musicale polifonica Cantica, affidata al gruppo femminile Collettiva 888.
Alle 18 sarà celebrata la messa solenne, presieduta da monsignor Renato Tarantelli Baccari, vicegerente della diocesi di Roma. Il programma prevede inoltre, in serata, la veglia dei giovani; nel testo dell’iniziativa è indicato anche un appuntamento alle 20, seguito dalla Santa Messa.
L’opera dei madonnari
All’esterno del santuario, in piazza San Salvatore in Lauro, i maestri madonnari Michela Bogoni e Federico Pillan realizzeranno sulla pavimentazione un’opera tridimensionale dedicata a Madre Ignazia Isacchi e a San Pio da Pietrelcina.
Il dipinto sarà eseguito su un progetto di Kurt Wenner, artista statunitense indicato come ideatore dell’arte di strada tridimensionale. L’iniziativa unirà così il momento di preghiera legato all’arrivo dell’icona a una rappresentazione artistica realizzata in uno degli spazi esterni del santuario.
La vita di Maria Ignazia Isacchi
Angela Caterina Isacchi nacque l’8 maggio 1857 a Stezzano, in provincia di Bergamo. Nel 1879 entrò nell’Istituto delle Orsoline di Somasca e il 4 dicembre 1880 vestì l’abito religioso, assumendo il nome di suor Maria Ignazia. Il 15 dicembre 1881 pronunciò i voti.
Il 5 settembre 1893 fu istituita la congregazione delle Suore Orsoline del Sacro Cuore di Gesù, con madre Maria Ignazia eletta superiora generale. La religiosa morì il 19 agosto 1934 a Seriate.