Cultura locale

Goito, il centrodestra critica i ritardi sulla biblioteca

Il servizio resta in spazi provvisori dopo i danni al plesso scolastico

Goito, il centrodestra critica i ritardi sulla biblioteca

Goito Insieme, gruppo che riunisce forze di centrodestra e alcuni esponenti civici, torna a sollecitare l’amministrazione comunale di Goito sulla situazione della biblioteca. Al centro della contestazione ci sono le condizioni della struttura, i tempi del ripristino e l’assenza, secondo il gruppo, di informazioni dettagliate sui lavori necessari.

La biblioteca comunale, descritta in passato come un punto di riferimento educativo, sociale e culturale, è oggi ospitata in locali ristretti e provvisori. La sede originaria di via Dante Alighieri è infatti inutilizzabile dopo i danni verificatisi durante i lavori sul plesso scolastico. Per Goito Insieme, il trasferimento ha ridimensionato un servizio considerato patrimonio della comunità e ha reso necessario un intervento concreto da parte dell’amministrazione.

Le contestazioni sui tempi

Nel documento diffuso dal gruppo viene richiamato il contenuto delle deliberazioni di giunta del 5 maggio e del 13 agosto 2026. In entrambi gli atti, secondo quanto riferito, si indica che è in corso l’affidamento della progettazione per il ripristino dei danni, con l’ipotesi di eseguire le opere entro l’estate o l’anno 2026. Il gruppo di opposizione sostiene però che, trascorsa l’estate, non risultino ancora formalizzati l’incarico di progettazione, un cronoprogramma degli interventi o una programmazione finanziaria definita.

Goito Insieme richiama anche quanto emerso durante il consiglio comunale di settembre, quando il sindaco avrebbe riconosciuto che una parte della biblioteca è ancora utilizzata come accesso al cantiere della palestra. Il gruppo chiede chiarimenti sulle infiltrazioni, sulle polizze assicurative e sugli ordini di servizio che, secondo la ricostruzione fornita, risulterebbero disattesi dal novembre 2025.

Costi e responsabilità

Un ulteriore punto sollevato riguarda la stima dei danni e la copertura economica del ripristino. La deliberazione di agosto, riferisce il gruppo, fa riferimento a una valutazione finalizzata alla richiesta di rimborso assicurativo, ma non chiarirebbe quali siano gli importi complessivi, quali impianti siano stati compromessi e con quali risorse sarà finanziato il recupero definitivo della struttura.

La richiesta rivolta all’amministrazione è quindi di fornire risposte chiare e documentate sullo stato della progettazione, sui tempi dei lavori e sui costi dell’intervento. Per il gruppo, la biblioteca non deve essere considerata una questione riservata alla maggioranza o all’opposizione, ma un servizio appartenente all’intera comunità di Goito.