Il futuro della piscina comunale di Suzzara entra in una nuova fase. Dopo il primo bando per la gestione dell’impianto, chiuso senza offerte, l’amministrazione è pronta ad avviare una seconda procedura per consentire agli operatori interessati di presentare formalmente la propria proposta.
Ad annunciare il passaggio è stato il sindaco Alessandro Guastalli, che ha confermato la prosecuzione delle interlocuzioni con il mercato già anticipata a inizio settembre. Il Comune ha ricontattato alcune realtà del settore che avevano effettuato un sopralluogo nella struttura durante la precedente gara. Secondo quanto riferito dal primo cittadino, tre operatori avrebbero manifestato la disponibilità a partecipare alla nuova procedura.
La nuova procedura
Il precedente bando era stato pubblicato il 30 luglio e si era chiuso l’8 settembre senza che fosse presentata alcuna offerta. Nelle prossime ore l’amministrazione dovrebbe quindi pubblicare una seconda gara, mantenendo invariati i termini principali rispetto alla procedura precedente. La scadenza sarà fissata a breve, indicativamente entro una decina di giorni, con l’obiettivo di arrivare rapidamente all’affidamento dell’impianto.
Per agevolare il futuro gestore e ridurre il rischio di ulteriori ritardi, il Comune ha inoltre annunciato che si occuperà direttamente, prima della consegna della struttura, di una pulizia straordinaria e di alcuni piccoli interventi di ripristino. Si tratta di lavori che si aggiungono alle attività spettanti all’ente in qualità di proprietario della piscina.
Un gestore in attesa del rilancio
La vicenda si inserisce in un percorso amministrativo iniziato durante l’estate, quando il Comune aveva ripreso la proprietà dell’impianto con l’obiettivo di assicurarne il rilancio. Il tema è stato più volte al centro del confronto politico locale, con la minoranza che ha criticato tempi e modalità delle iniziative adottate dall’amministrazione per riportare in attività la struttura.
Il nuovo calendario potrebbe portare all’individuazione del gestore ponte nel mese di novembre. L’affidamento avrebbe una durata di almeno tre anni, con la possibilità di una proroga per ulteriori dodici mesi. La soluzione è pensata come una gestione temporanea, in attesa di un intervento più ampio sull’impianto.
In una fase successiva, infatti, l’amministrazione prevede di avviare un progetto di riqualificazione complessiva della piscina, con un investimento stimato in non meno di tre milioni di euro. L’obiettivo indicato è arrivare in prospettiva a un affidamento di durata decennale, dopo il completamento del percorso di riorganizzazione e ammodernamento della struttura.