Il festival Chiozzini prosegue al teatro Bibiena di Mantova dopo il concerto del quartetto guidato da Marquis Hill, accolto da un pubblico numeroso e partecipe. La rassegna si prepara ora a uno degli appuntamenti didattici in programma: la masterclass del trombettista Ralph Alessi, dedicata al rapporto tra silenzi, spazi e costruzione del linguaggio jazz.
La serata con Marquis Hill ha proposto un percorso musicale sviluppato come un’unica suite, alternando momenti solistici e passaggi corali. Al fianco del leader hanno suonato il contrabbassista Junius Paul, il batterista Jonathan Pinson e il chitarrista Emmanuel Michael, apprezzato per l’uso dell’elettronica e per le complesse combinazioni ritmiche ottenute attraverso un ampio impiego delle corde a vuoto.
Tra Coltrane e Davis
L’impianto modale del concerto ha richiamato alcune esperienze del jazz degli anni Settanta legate all’eredità di John Coltrane, da McCoy Tyner a Pharoah Sanders. Il percorso ha inoltre guardato alla ricerca contemporanea di musicisti come Kamasi Washington e Shabaka Hutchings, in una sintesi tra le influenze coltraniane e quelle riconducibili a Miles Davis.
Nel corso della serata, il suono dell’acqua ha accompagnato la scaletta fino all’interpretazione di Minority, classico hard bop di Gigi Gryce e Clifford Brown, eseguito da Hill con grande energia. Il concerto si è concluso con il bis Roy’s Intro, dedicato al trombettista Roy Hargrove.
La lezione di Ralph Alessi
Il prossimo appuntamento è rivolto sia ai musicisti sia agli ascoltatori interessati ad approfondire i meccanismi dell’improvvisazione. Alessi affronterà la funzione dei silenzi e degli spazi nelle architetture dei linguaggi jazzistici, un tema collegato alla tradizione di Davis e centrale nella definizione dell’espressività musicale.
La masterclass si terrà nella sede del Conservatorio Lucio Campiani, in via Conciliazione 33, dalle 10 alle 17, con una pausa per il pranzo. L’ingresso sarà gratuito. L’iniziativa rafforza la collaborazione tra Mantova Jazz e il conservatorio mantovano e inaugura un rapporto con la School for Improvisational Music di New York.
Mantova Jazz è organizzato da Arci Mantova e dal Circolo del Jazz Roberto Chiozzini, con il sostegno del Comune, della Fondazione Comunità Mantovana e della Fondazione Banca Agricola Mantovana. Collaborano inoltre il Conservatorio di Mantova e le scuole di musica Accademia delle Arti, Consonanze, Nuova Scuola di Musica e Sonum Music School.