Il derby tra Mantova e Verona riporta alla memoria di Alberto Castagnaro una parte importante della storia biancorossa. Originario di San Bonifacio, Castagnaro arrivò in viale Te nel 2001 e l’anno successivo assunse la presidenza dell’Acm. Sotto la sua guida, la squadra conquistò la promozione in C1 nel 2004. Quando gli subentrò Fabrizio Lori, rimase vicepresidente e visse da protagonista la successiva cavalcata del club, arrivato a sfiorare la Serie A.
Oggi Castagnaro guida la Esametal, azienda di carpenteria con sede a Cologna Veneta, e continua a occuparsi della Sambonifacese. Il legame con il Mantova, però, è rimasto intatto. In vista della sfida con il Verona, l’ex dirigente si dice felice di rivedere i biancorossi ai vertici della Serie B e prevede una partita combattuta e spettacolare.
Il derby e l’assenza dei tifosi
Secondo Castagnaro, il Verona arriva all’appuntamento in condizioni migliori, forte di due vittorie consecutive. A pesare sul clima della gara sarà però l’assenza dei tifosi ospiti, conseguenza del divieto di trasferta. L’ex presidente considera la misura drastica, ma in alcuni casi inevitabile, alla luce degli episodi di violenza attribuiti a piccoli gruppi di facinorosi. Una decisione che, osserva, finisce per penalizzare i sostenitori corretti e le stesse società.
Quanto al Mantova, Castagnaro ritiene che la squadra stia resistendo ad alti livelli, nonostante un sistema di gioco molto dispendioso sul piano fisico. Il lavoro dell’allenatore Modesto e del suo staff viene giudicato positivamente. Per l’ex dirigente esistono le condizioni per puntare alla massima serie, anche se il percorso non sarà semplice.
Il ricordo delle sfide al Bentegodi
Tra gli elementi che Castagnaro indica come decisivi per il buon momento del club c’è la gestione di Filippo Piccoli, apprezzata per concretezza, chiarezza e attenzione alle strutture. Un’impostazione che, a suo avviso, ha contribuito a riportare entusiasmo intorno alla squadra e che ricorda quella seguita durante la sua esperienza in società, quando il Mantova rischiava di scivolare nei dilettanti.
Castagnaro non si è mai sentito tifoso dell’Hellas Verona: la sua squadra del cuore è sempre stata la Sambonifacese. I ricordi più vividi dei quattro derby vissuti in viale Te sono però legati alle gare del Bentegodi. In particolare, cita il successo per 3-0 del 2006 e il precedente pareggio per 2-2, terminato dopo una lunga attesa negli spogliatoi a causa degli scontri tra tifosi. Sul prossimo confronto, infine, non fa pronostici: per lui vale la tripla, ma il cuore continua a indicare il Mantova.