Oltre 10mila prodotti non sicuri sequestrati, più di 30 lavoratori irregolari individuati e numerose violazioni accertate. È il bilancio dei servizi svolti nello scorso fine settimana dai Finanzieri del Comando provinciale di Mantova, impegnati sia nei controlli di prevenzione disposti dal Prefetto in sede di Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, sia nelle attività di polizia economico-finanziaria.
Nel corso delle verifiche sono state identificate circa 400 persone e controllati circa 200 veicoli. Gli interventi hanno riguardato anche episodi legati alla somministrazione e alla vendita di alcolici: in particolare, sono state rilevate situazioni di consumo eccessivo, vendita di alcol a minorenni e prestata assistenza, con accompagnamento al pronto soccorso, a ragazzi ubriachi.
Le irregolarità accertate
Nell’ambito del contrasto ai traffici illeciti, all’abusivismo commerciale e al lavoro sommerso, le Fiamme gialle hanno contestato oltre 30 irregolarità nella certificazione dei corrispettivi. Sono state inoltre individuate due attività di gioco irregolare, cinque casi di abusivismo commerciale e quattro violazioni in materia di diritti d’autore.
Il sequestro dei beni ha interessato articoli ritenuti non sicuri e pronti per essere immessi sul mercato. L’attività si inserisce nei servizi dedicati alla tutela dei consumatori e delle imprese che operano nel rispetto delle regole, con particolare attenzione alla regolarità delle attività commerciali e alla tracciabilità delle operazioni.
Scoperta una fabbrica clandestina
Nel corso degli stessi interventi, i Finanzieri del Comando provinciale di Mantova hanno sequestrato anche un’intera fabbrica clandestina di sigarette di contrabbando. Il provvedimento ha riguardato inoltre un’area di circa 5mila metri quadrati e un quantitativo indicato in circa 27 tonnellate.
I servizi hanno interessato quindi diversi ambiti: dalla sicurezza dei prodotti al lavoro irregolare, dall’abusivismo commerciale alle violazioni fiscali e al contrabbando. Secondo quanto riferito, le attività confermano l’impegno della Guardia di Finanza nelle azioni di prevenzione e repressione a tutela del mercato, degli operatori regolari e dei consumatori finali.