Il Mantova è tornato in Serie B dopo quattordici anni, ma l’avvio del campionato ha subito evidenziato le difficoltà legate al salto di categoria. Nelle prime due giornate la formazione biancorossa è stata sconfitta da Parma e Valorugby, avversarie capaci di imporre ritmi più elevati e una maggiore velocità di esecuzione.
A rendere più complessa la preparazione è stato il ripescaggio arrivato a settembre. Il club aveva programmato un’altra stagione in Serie C e si è trovato ad affrontare il nuovo campionato con tempi ridotti per adeguare organico e preparazione. Il vicepresidente Giovanni Lorenzi ha definito brusco l’impatto con la categoria, sottolineando come la seconda sconfitta abbia lasciato maggiore rammarico rispetto alla prima.
Le aree su cui lavorare
Dal punto di vista tecnico, il pacchetto di mischia ha già raggiunto un assetto considerato positivo dalla società. Il Mantova sta acquisendo sicurezza nella mischia chiusa e in touche, mentre restano da migliorare i drive, i punti d’incontro e la gestione del gioco aperto con i trequarti. A Parma il passivo era apparso più pesante rispetto a quanto mostrato sul campo, anche perché la squadra aveva costruito occasioni senza riuscire a concretizzarle.
Contro il Valorugby, invece, la differenza di qualità e ritmo è emersa in modo più netto. La gara disputata al Parco del Mincio ha comunque rappresentato un momento significativo: il rugby di Serie B è tornato davanti al pubblico mantovano dopo quattordici anni. Lorenzi, che faceva parte della squadra impegnata allora nella stessa categoria, ha ricordato il valore del ritorno, accompagnato dal dispiacere per non aver offerto una prestazione migliore ai tifosi.
Un progetto oltre la prima squadra
La società sta lavorando anche sul rafforzamento dell’attività complessiva, dal minirugby alle formazioni Seniores. Secondo Lorenzi, il progetto sta procedendo più rapidamente delle attese: il club riesce a portare in campo tutte le squadre e registra numeri positivi soprattutto nel settore giovanile. In questo percorso rientra anche l’Academy con Greg Sinclair, pensata per ampliare le opportunità di allenamento.
Per sostenere la crescita saranno però necessarie nuove risorse e ulteriori figure tecniche, con l’obiettivo di garantire a giocatori e ragazze un ambiente accogliente e sicuro. La società intende così consolidare il percorso senza limitarsi ai risultati della prima squadra.
Dopo la pausa, il Mantova affronterà in trasferta il Villadose, formazione esperta, con calcio d’inizio fissato per domenica alle 14.30. Durante la sosta il lavoro si è concentrato sulla difesa dei drive, sulla concretezza in attacco e sull’utilizzo del gioco al piede. Il gruppo dovrà ora adattarsi rapidamente alla nuova realtà, trasformando il ripescaggio in un’occasione di crescita.