La Canottieri Mincio di Mantova ha ospitato la terza edizione locale di Via le Mani, manifestazione promossa dalla Federazione Italiana Canottaggio e da Hands Off Women a sostegno di Telefono Rosa. L’iniziativa ha utilizzato lo sport come strumento di educazione al rispetto e di contrasto alla violenza sulle donne.
Alla giornata hanno partecipato circa 100 atleti arrivati da diverse località del Nord Italia. L’appuntamento mantovano si è svolto in contemporanea con quello organizzato alla Canottieri Roma, unendo le gare di canottaggio a un messaggio di sensibilizzazione rivolto anche alle nuove generazioni.
Le gare e i protagonisti
Tra le presenze più attese c’è stata quella di Valentina Rodini, campionessa olimpica a Tokyo 2020 e testimonial della manifestazione. Nelle gare femminili si è imposto l’equipaggio azzurro reduce dai Campionati Europei, composto da Elena Sali, Aurora Spirito, Francesca Sasso e Alessandra Grasselli.
Successo anche per i colori della società ospitante nella prova maschile, vinta da Francesco Bompieri, Giacomo Bonetti, Giammaria Rigoni e Simone Vomiero. Spazio inoltre ai giovanissimi Amedeo Achille Accordi, Filippo Danielli e Tomohiro Hirano Gondoni, coinvolti in un’edizione pensata per trasmettere i valori dello sport anche ai più piccoli.
Il sostegno delle istituzioni
Alla manifestazione hanno preso parte numerosi rappresentanti istituzionali. L’assessore allo Sport del Comune di Mantova Stefano Simonazzi ha confermato il sostegno all’iniziativa, sottolineandone il legame tra attività sportiva, cultura civica e solidarietà. La vicesindaca Chiara Sortino ha richiamato il lavoro di sensibilizzazione svolto in collaborazione con i centri antiviolenza e la raccolta fondi destinata a Telefono Rosa.
Il consigliere provinciale delegato allo Sport Enrico Lungarotti ha evidenziato il valore dell’unione tra competizione e prevenzione. La senatrice Paola Mancini ha posto l’accento sull’importanza di coinvolgere i ragazzi tra i 9 e i 12 anni, per iniziare fin dall’infanzia a costruire relazioni basate sul rispetto e sulla fiducia. Il deputato Carlo Maccari ha invece richiamato il ruolo dello sport nella sensibilizzazione sul tema della violenza di genere.
Il presidente della Canottieri Mincio Raffaele Zancuoghi ha espresso soddisfazione per la riuscita del terzo appuntamento mantovano e per la prospettiva di far crescere la manifestazione negli anni. Alberto Borsatti, presidente dei Gruppi Sportivi, ha sottolineato la funzione educativa dello sport e la possibilità di trasferire i suoi valori anche oltre il campo di gara.
La giornata si è conclusa con un risultato concreto: 1.000 euro sono stati donati a Telefono Rosa per sostenere le attività di contrasto alla violenza sulle donne.