Il Cortile della Cavallerizza di Mantova è tornato a ospitare i cavalli con una performance di volteggio equestre, disciplina che combina sport equestre, ginnastica artistica e dimensione teatrale. L’appuntamento ha chiuso la rassegna Il Palazzo delle Meraviglie – Spettacoli dal vivo, organizzata da Palazzo Ducale, richiamando adulti e bambini per due esibizioni, alle 16 e alle 17.30. Le prenotazioni erano esaurite e tra il pubblico era presente anche il prefetto di Mantova, Roberto Bolognesi.
Le evoluzioni nel cortile dei Gonzaga
Al centro della scena c’era Robert, il cavallo del centro La Fenice, attorno al quale gli atleti hanno realizzato figure, equilibri e acrobazie in sella. Le evoluzioni sono state accompagnate da musiche classiche e contemporanee, mentre il passo dell’animale ha scandito il ritmo dell’esibizione. Prima dell’inizio, al pubblico è stato chiesto di rispettare la sensibilità del cavallo, evitando gli applausi durante gli esercizi e riservandoli alla conclusione.
La scelta del luogo ha richiamato la storia del complesso. Il cortile, già denominato Cortile della Mostra, nel Cinquecento era lo spazio nel quale i Gonzaga facevano sfilare i cavalli allevati dalla corte, animali apprezzati anche al di fuori di Mantova. Il legame con il passato è stato rievocato attraverso il rapporto tra l’uomo e il cavallo, mentre dalle finestre della Galleria dei Mesi i visitatori del museo, entrati gratuitamente in occasione della Domenica al Museo, hanno seguito l’evento dall’alto.
Il percorso di Palazzo Ducale
«Per l’organizzazione di questi eventi ci siamo lasciati ispirare da alcune caratteristiche storiche del nostro Palazzo», ha spiegato Silvia Merigo, funzionario storico dell’arte di Palazzo Ducale. La rassegna ha proposto tre appuntamenti in luoghi diversi del complesso, utilizzando linguaggi differenti e mettendo in relazione le arti performative con l’identità e la memoria degli spazi.
Il percorso, voluto dal direttore Stefano L’Occaso, era iniziato con Antoine Le Menestrel, protagonista di una danza aerea sulla facciata del Castello di San Giorgio, ispirata alla fuga di Felice Orsini dalle carceri del castello. Il secondo appuntamento era stato Orakel, della compagnia Opera Fiammae, con una performance di teatro e fuoco in piazza Castello.
Per l’ultimo appuntamento si sono esibiti atleti selezionati con il supporto della Federazione Italiana Sport Equestri: componenti del Team Italia e individuali della categoria Junior 2*, insieme ad atleti del Team La Fenice e individuali Junior 1*. La rassegna è stata finanziata dalla Direzione Generale Spettacolo del Dipartimento per le Attività Culturali del Ministero della Cultura. Produzione e segreteria tecnica sono state curate dall’Associazione artistica e culturale Segni d’Infanzia, che ha collaborato con Palazzo Ducale all’organizzazione dei tre appuntamenti.