Sicurezza giovanile

Fuochi d’artificio sul tetto, denunciate due 17enni a Mantova

Le ragazze avevano organizzato l’omaggio per un detenuto del carcere di via Poma; verifiche anche su filmati e segnalazioni online.

Fuochi d’artificio sul tetto, denunciate due 17enni a Mantova

Due ragazze mantovane di 17 anni sono state denunciate alla Procura presso il Tribunale per i minorenni di Brescia dopo aver fatto esplodere fuochi d’artificio dal tetto di un condominio in via Poma, a breve distanza dalla casa circondariale cittadina. L’episodio è avvenuto nella serata di lunedì scorso e ha richiesto l’intervento dei Carabinieri, allertati dai residenti.

L’accesso al terrazzo e l’intervento dei militari

Secondo quanto ricostruito, le due minorenni si sarebbero introdotte all’interno di un condominio, riuscendo a raggiungere il terrazzo comune situato ai piani alti dell’edificio. Da quel punto avrebbero acceso una serie di botti pirotecnici, le cui detonazioni sono state udite in diverse zone del quartiere. Alcuni abitanti hanno quindi contattato il numero unico di emergenza 112.

Sul posto è arrivata una pattuglia del Nucleo operativo e radiomobile dei Carabinieri di Mantova. I militari hanno individuato e identificato le due giovani prima che potessero allontanarsi. Dagli accertamenti sarebbe emerso che l’accensione dei fuochi non era casuale, ma rappresentava un singolare augurio di compleanno destinato a una persona detenuta nella vicina struttura penitenziaria.

Non sono stati segnalati danni a persone o cose. Per le due diciassettenni è comunque scattata una denuncia a piede libero con l’ipotesi di accensione ed esplosioni pericolose. La vicenda si inserisce in un clima di crescente attenzione sulle condotte di alcuni giovanissimi, tema tornato al centro del dibattito dopo i disordini avvenuti a Milano, nei quali è stato coinvolto anche un quattordicenne di origini mantovane, arrestato insieme ad altri coetanei.

Le verifiche sulle segnalazioni online

Nel frattempo, sui social e nelle chat frequentate dai ragazzi continuano a circolare segnalazioni non verificate su presunti raduni di bande giovanili intenzionate a saccheggiare i negozi del centro storico e su una presunta lista con i nomi di vittime di violenze sessuali. Le forze dell’ordine stanno verificando ogni informazione per distinguere gli episodi effettivamente accaduti dalle voci alimentate dalla rete.

Tra gli elementi esaminati dagli investigatori c’è anche un video diventato virale, nel quale un minorenne con il volto coperto sembra sventolare un fumogeno tra Galleria Ferri e corso Libertà. Non viene esclusa l’ipotesi che il filmato sia stato modificato oppure prodotto interamente con strumenti di intelligenza artificiale. Gli accertamenti proseguono per chiarire l’autenticità delle immagini e la reale portata dei fatti segnalati.