Affluenza attesa

Il Mantova cerca quota 10mila al Martelli contro il Pisa

Media stagionale: 8.667 spettatori; prevendita con pochi margini per andare oltre

Il Mantova cerca quota 10mila al Martelli contro il Pisa

I numeri delle prime due partite interne raccontano una partecipazione in crescita. Al Martelli sono stati registrati 8.120 spettatori contro l’Empoli e 9.213 contro la Sampdoria. Nel conteggio rientrano anche i sostenitori delle squadre ospiti, compresi i circa 700 sampdoriani presenti domenica scorsa in curva Cisa, ma il dato complessivo conferma comunque il crescente interesse attorno alla squadra biancorossa.

La media di 8.667 presenze ha già superato quella delle ultime due stagioni di Serie B, pari a 8.457 spettatori due anni fa e 7.793 nella scorsa annata. Un altro indicatore significativo è rappresentato dai 5.790 abbonamenti sottoscritti, il secondo miglior risultato nella storia dell’Acm. Ora, però, il rendimento della formazione mantovana alimenta l’attesa per un ulteriore salto di partecipazione.

La sfida con il Pisa

L’occasione è la gara di domenica alle 17.15, quando al Martelli arriverà il Pisa, avversario affrontato dal Mantova da primo in classifica. Superare la soglia delle 10mila presenze non sarà semplice. Una parte dei tifosi pisani dovrebbe infatti rinunciare alla trasferta per protestare contro le limitazioni, riducendo il contributo del settore ospiti. Anche sul fronte locale, tuttavia, restano margini di crescita, soprattutto nei distinti, dove sono ancora disponibili numerosi posti nonostante gli incentivi applicati dalla società agli abbonamenti e ai biglietti delle singole partite.

La partecipazione è migliorata rispetto alle ultime due stagioni, ma la piazza ha già dimostrato di poter raggiungere numeri superiori. Nell’ultimo campionato la quota dei 10mila è stata superata una volta, in occasione di Mantova-Monza, chiusa con 10.941 spettatori e coincisa con la salvezza matematica. Nell’annata precedente, invece, il traguardo era stato raggiunto in quattro occasioni: contro Brescia, Spezia, Carrarese e Catanzaro, con presenze comprese tra 10.305 e 11.219. In alcune circostanze avevano inciso anche prezzi promozionali, ma la spinta dei risultati resta il principale fattore di richiamo per il pubblico occasionale.

Una soglia storicamente difficile

Il superamento dei 10mila spettatori è stato comunque un evento non frequente anche nei periodi più favorevoli della storia recente. Nella prima stagione di Serie B, quella del 2005-06, il limite fu oltrepassato in quattro partite, oltre agli spareggi contro Modena e Torino, che portarono rispettivamente 12.677 e 14.853 persone. Nel campionato successivo arrivarono i picchi con Juventus e Genoa, davanti a 14.882 e 14.796 spettatori, oltre ad altri incontri sopra quota 10mila contro Albinoleffe, Rimini e Napoli.

Con il calo dei risultati diminuì anche l’affluenza: nel 2007-08 la soglia fu superata soltanto contro Brescia e Bologna, mentre nei due campionati successivi non venne raggiunta. Per la sfida di domenica, intanto, la curva Te è esaurita. Restano pochi biglietti per le tribune e numerosi posti disponibili nei distinti. Considerata la prevista presenza ridotta dei sostenitori ospiti, il traguardo delle 10mila presenze appare difficile, nonostante l’avvio di stagione del Mantova abbia riacceso l’entusiasmo attorno alla squadra.