L’anticiclone subtropicale torna a dominare il quadro meteorologico e, secondo le previsioni, manterrà la propria posizione per almeno una settimana. Sulla parte centrale del mese si prospetta quindi una fase caratterizzata da stabilità e cieli sereni, con pomeriggi miti e nottate sensibilmente più fredde.
Alta pressione sull’Europa centro-meridionale
Già nelle prossime ore l’aumento della pressione atmosferica contribuirà ad attenuare le residue condizioni di instabilità presenti soprattutto al Centro-Sud. A partire da martedì, un robusto campo anticiclonico di matrice subtropicale si consoliderà sull’Europa centro-meridionale, dove dovrebbe rimanere almeno fino a domenica prossima.
La struttura di alta pressione continuerà a deviare i flussi perturbati verso le alte latitudini continentali, impedendo l’arrivo di precipitazioni organizzate almeno fino a martedì 20 ottobre. Anche le prime incursioni fredde stagionali resteranno lontane. Soltanto nella giornata odierna l’afflusso di correnti più fresche da nord-est potrà favorire passaggi nuvolosi, con maggiori schiarite nel pomeriggio e temperature in lieve calo.
Escursione termica tra giorno e notte
Da domani, il progressivo spostamento dell’anticiclone verso est attenuerà i venti orientali, lasciando spazio a correnti occidentali più miti. Torneranno così le condizioni tipiche delle cosiddette ottobrate, con cieli quasi sempre sereni. Il contrasto termico sarà marcato: le minime scenderanno di poco sotto i 10 gradi, mentre nelle ore pomeridiane si potranno raggiungere valori compresi tra 23 e 24 gradi, soprattutto tra giovedì e sabato.
Per il momento non si intravedono piogge significative. Ottobre è statisticamente il quarto mese più piovoso dell’anno, dopo novembre, maggio e giugno: a Mantova cadono in media 85 millimetri di pioggia. Negli ultimi vent’anni la soglia dei 100 millimetri è stata superata in sette occasioni, l’ultima due anni fa, quando in città furono sfiorati i 200 millimetri.
Il comportamento pluviometrico del mese resta comunque molto variabile. Negli ultimi quarant’anni non sono mancate situazioni alluvionali: nel 1993 caddero quasi 190 millimetri in 17 giorni, mentre nel 1982 e nel 1980 si registrarono rispettivamente 175 e 170 millimetri, con piene fluviali particolarmente intense, soprattutto del Po. Il record mensile appartiene al 1964, con circa 220 millimetri. All’opposto, nel 1969 non cadde una sola goccia. Anche la nebbia, un tempo frequente nella seconda metà di ottobre, non sembra al momento prossima a fare la sua comparsa.