Il Comune di Mantova ha avviato una campagna informativa per far conoscere alle famiglie in condizioni di fragilità economica e sociale la possibilità di ottenere una riduzione sulla bolletta dei rifiuti. Lo sconto previsto sulla Tari varia dal 50 al 100%, in base ai requisiti posseduti dal nucleo familiare.
L’amministrazione teme che non tutti gli aventi diritto siano informati della misura o riescano a presentare correttamente la richiesta. Per questo è stata attivata una rete di presidi sociali distribuiti nei quartieri e nel centro storico: associazioni, servizi diocesani, sindacati, farmacie e altre realtà quotidianamente a contatto con cittadini, anziani e persone in condizioni di difficoltà.
Una rete per raggiungere gli aventi diritto
Alle organizzazioni coinvolte sono stati consegnati una locandina informativa e il modulo per richiedere l’agevolazione. Il materiale potrà essere diffuso nelle sedi e tra soci, utenti, volontari e contatti. Le realtà aderenti potranno inoltre aiutare le persone nella compilazione della domanda e indirizzarle verso i servizi competenti.
«Abbiamo scelto di coinvolgere tutti quei presidi sociali che ogni giorno sono presenti e attivi nelle nostre comunità», spiegano la vicesindaca e assessora al Welfare Chiara Sortino e l’assessore all’Ambiente Davide Provenzano. L’obiettivo, sottolineano, è fare in modo che l’informazione raggiunga chi può beneficiare del provvedimento e costruire una rete in grado di intercettare i bisogni e accompagnare le persone nella richiesta.
L’invito è rivolto anche ad altre realtà del territorio interessate a collaborare. Per ricevere informazioni e il materiale necessario alla diffusione dell’iniziativa è possibile contattare i Servizi Sociali del Comune di Mantova all’indirizzo servizi.sociali@comune.mantova.it.
Requisiti e modalità di richiesta
Le riduzioni sono destinate alle utenze domestiche che si trovano in specifiche condizioni di fragilità. Possono presentare domanda i nuclei con Isee ordinario fino a 5mila euro e quelli con un indicatore compreso tra 5.000,01 e 7.500 euro. Sono inclusi anche i nuclei in cui vive stabilmente una persona con disabilità grave o non autosufficiente.
La misura riguarda inoltre le famiglie composte da un pensionato di età superiore ai 67 anni che riceve un trattamento previdenziale corrispondente all’assegno sociale, all’assegno sociale integrativo oppure all’integrazione della pensione minima. Per finanziare l’intervento, l’amministrazione ha stanziato complessivamente 240mila euro.
Il modulo compilato può essere inviato all’indirizzo clienti@teaspa.it oppure consegnato allo sportello di vicolo Stretto 12. Per chiarimenti è disponibile il numero verde 800 473165.
Il Comune richiama infine l’attenzione sulle scadenze. Le domande presentate entro il 15 settembre, se accolte, permetteranno di applicare la riduzione già nella seconda rata della Tari del 2026. Le richieste inviate dal 16 al 30 settembre, sempre in caso di esito positivo, saranno invece riconosciute tramite un conguaglio nella bolletta del 2027.