Istruzione

Sei scuole cambiano dirigente dal primo settembre

Gli incarichi vacanti interessano un superiore, quattro comprensivi e il centro dedicato agli adulti.

Sei scuole cambiano dirigente dal primo settembre

Saranno sei le sedi scolastiche mantovane interessate da un cambio alla guida dal primo settembre, giorno ufficiale di avvio del nuovo anno di studi. L’elenco è stato pubblicato sul sito dell’Ufficio scolastico regionale, nell’ambito della ricognizione delle posizioni disponibili in Lombardia per l’assunzione dei nuovi presidi.

Le sedi disponibili

Nel quadro regionale risultano 160 posti vacanti per dirigenti scolastici. Sei di queste posizioni riguardano istituti della provincia di Mantova: l’istituto superiore Giovanni Falcone di Asola, attualmente affidato in reggenza, e gli istituti comprensivi di Borgo Virgilio, Canneto sull’Oglio, Suzzara, intitolato a Margherita Hack, e Volta Mantovana.

La sesta sede è il Cpia, il centro provinciale per l’istruzione degli adulti. La guida dell’istituto è rimasta vacante dopo che il dirigente titolare, Massimo Pantiglioni, ha ottenuto a gennaio un incarico come dirigente scolastico al Consolato generale d’Italia a Vancouver, in Canada, con durata fino al 2031.

Trasferimenti e reggenze

Per il Cpia, dal prossimo settembre, è quindi previsto l’arrivo di un reggente. Anche le disponibilità negli istituti comprensivi sono legate a cambiamenti nell’organizzazione della dirigenza: i posti si sono liberati in seguito ai trasferimenti richiesti e ottenuti dagli attuali presidi, i cui incarichi resteranno in vigore fino al 31 agosto.

La situazione di Borgo Virgilio ha registrato inoltre un aggiornamento rispetto alle precedenti indicazioni ministeriali. Il mese scorso, infatti, il sito del ministero aveva indicato per quella sede l’arrivo di una preside. Nell’elenco più recente, invece, l’istituto risulta nuovamente tra le sedi libere e dovrà dunque essere assegnato attraverso le procedure previste per la copertura degli incarichi.

Le nomine definiranno così l’assetto della direzione scolastica nelle sei sedi coinvolte a partire dall’inizio del nuovo anno. Fino all’assegnazione dei titolari, per gli istituti privi di un dirigente sarà necessario ricorrere alla reggenza.