Dopo la presentazione della squadra alla Terrazza San Lorenzo, il Gabbiano FarmaMed Mantova prosegue al PalaSguaitzer la preparazione in vista del prossimo test, in programma domenica a San Donà. Tra i protagonisti del gruppo c’è Francesco Simoni, centrale classe 1999, alto 198 centimetri, confermato per la seconda stagione consecutiva con la formazione biancazzurra.
Il giocatore trentino è stato uno dei migliori interpreti del ruolo nella scorsa stagione di Serie A3, grazie anche a un rendimento particolarmente efficace a muro. Nel nuovo campionato punta a confermarsi e a compiere un ulteriore passo avanti, soprattutto in battuta. La preparazione, spiega, procede senza i problemi che avevano condizionato il lavoro della squadra nello scorso anno.
Preparazione e nuovi equilibri
«Stiamo lavorando sodo e, incrociando le dita, senza i problemi che avevano caratterizzato la preparazione lo scorso anno», ha spiegato Simoni. Il programma alterna esercizi con la palla e lavoro con i pesi, mentre la squadra sta cercando di smaltire i carichi accumulati nelle prime due settimane, in vista dei test che precedono l’avvio del campionato.
Il primo confronto è stato disputato contro la formazione austriaca Raiffeisen Waldviertel. Secondo il centrale, gli allenamenti stanno offrendo indicazioni positive e il livello del gruppo è elevato. I nuovi arrivati, affiancati dagli elementi più esperti, stanno lavorando per inserirsi nei meccanismi della squadra e hanno già mostrato il proprio valore. La distanza tra titolari e alternative, osserva Simoni, non appare ampia, mentre il gruppo sta prendendo forma attraverso la combinazione tra giovani e giocatori più navigati.
Obiettivi ancora da definire
Per il quarto campionato del Gabbiano in Serie A3, il centrale invita a mantenere prudenza. Le avversarie, in questa fase, sono ancora da valutare e l’attenzione deve restare concentrata soprattutto sul percorso della squadra. Simoni considera comunque possibile una lotta per le posizioni di vertice, con quattro o cinque formazioni, compreso il Mantova, potenzialmente in grado di essere protagoniste.
La società non ha ancora fissato obiettivi specifici, perché è troppo presto per formulare previsioni. Le sensazioni ricavate dagli allenamenti, però, lasciano spazio alla fiducia: «Penso che potremo toglierci delle soddisfazioni e fare un buon campionato», ha detto Simoni, che punta a ripetere e possibilmente migliorare il rendimento della passata stagione.
Il giocatore si aspetta inoltre il sostegno della città e dei tifosi. La presenza del pubblico al palazzetto, secondo Simoni, dipenderà in larga parte dai risultati ottenuti durante il campionato. Prima delle sfide ufficiali, il prossimo appuntamento sarà il test di San Donà, contro un avversario che il Gabbiano ritroverà anche in campionato. La partita servirà a verificare lo stato del lavoro e a oliare i meccanismi di squadra, anche se il gruppo è ancora lontano dalla condizione necessaria per affrontare le gare che metteranno in palio i punti.