Controlli migratori

Sette espulsioni in un giorno, stretta della Questura a Mantova

Nel bilancio di settembre anche cinque rimpatri forzati verso i Paesi d’origine

Sette espulsioni in un giorno, stretta della Questura a Mantova

Sette provvedimenti di espulsione sono stati emessi il 15 settembre nei confronti di altrettanti cittadini indiani, ex lavoratori stagionali, risultati irregolari sul territorio italiano. L’attività è stata condotta dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Mantova nell’ambito delle verifiche sui titoli di soggiorno collegati al lavoro stagionale.

Gli accertamenti hanno riguardato la posizione amministrativa dei cittadini stranieri al termine del rapporto di lavoro e la permanenza in Italia. Il personale dell’Ufficio Immigrazione ha svolto le verifiche documentali e le attività istruttorie necessarie, arrivando all’adozione dei provvedimenti nei confronti dei sette cittadini indiani.

Il bilancio della prima metà di settembre

Con gli ultimi provvedimenti, il numero complessivo delle persone espulse dalla provincia di Mantova nella prima metà di settembre è salito a 15. Tra le misure eseguite figurano anche cinque accompagnamenti alla frontiera aerea, con il rimpatrio coatto nei Paesi d’origine.

Tra i casi segnalati dalla Questura c’è quello di un cittadino marocchino che, nelle settimane precedenti, si era reso protagonista di condotte considerate censurabili e che avevano suscitato preoccupazione tra i residenti. Anche nei suoi confronti è stato disposto il rimpatrio.

Verifiche sui titoli di soggiorno

L’operazione rientra nella strategia di contrasto all’immigrazione irregolare e nelle attività di controllo delle posizioni legate all’occupazione stagionale. La Questura ha comunicato che le verifiche proseguiranno con interventi mirati sul territorio, in linea con le direttive del Dipartimento della Pubblica Sicurezza.