Domani alle 21, nel giardino di Casa della Beata Osanna Andreasi, è in programma la terza serata del ciclo dedicato al tema Inventare la natura, collezionare la natura, ritrarre la natura. Ospite dell’incontro sarà Stefano L’Occaso, direttore di Palazzo Ducale, chiamato a intervenire sul tema Palazzo Ducale, natura viva e natura musealizzata.
Il dialogo tra arte e ambiente
Il percorso scelto per gli appuntamenti di quest’anno prende spunto dalla mostra prevista in autunno a Palazzo Te. L’esposizione sarà dedicata al rapporto tra mondo naturale, produzione artistica e cultura della corte nel Cinquecento, ricostruendo il modo in cui si è formata l’idea della natura come elemento distinto dall’esperienza umana e, allo stesso tempo, profondamente connesso alla storia e alla cultura.
La riflessione proposta da L’Occaso si concentrerà sul ruolo assunto nel tempo da Palazzo Ducale. Nato come complesso architettonico, il palazzo si è progressivamente trasformato in una realtà più articolata, capace di mettere in relazione gli spazi costruiti con il paesaggio e con gli elementi naturali. La sua storia comprende il rapporto con l’ambiente circostante, l’uso del paesaggio come orizzonte visivo e la presenza, tra le sue mura, di forme di natura locale ed esotica.
Collezioni e natura musealizzata
Nel corso dei secoli, il complesso ha cercato di raccogliere, rappresentare e catalogare la natura, intrecciando manufatti, collezioni ed elementi architettonici. L’incontro affronterà anche il confine tra ciò che è naturale e ciò che è artificiale, un tema presente nelle decorazioni, negli allestimenti e nelle scelte culturali legate alla vita del palazzo.
Secondo il programma della serata, la stessa attenzione è ancora oggi visibile nelle collezioni e negli allestimenti di Palazzo Ducale, oltre che nelle pratiche ispirate a una sensibilità ecologica. Il tema sarà quindi sviluppato mettendo a confronto la storia del complesso, l’esperienza della corte gonzaghesca e le modalità contemporanee di conservazione e valorizzazione.
Gli incontri di Casa Andreasi sono aperti al pubblico con offerta libera. Non è necessaria la prenotazione. Al termine della serata è prevista una bicchierata rinfrescante per i partecipanti.