Servizi locali

Poste, rassicurazioni sul futuro dell’ufficio di San Matteo

Residenti temono riduzioni, l’azienda ribadisce continuità per utenti e attività economiche.

Poste, rassicurazioni sul futuro dell’ufficio di San Matteo

Il futuro dell’ufficio postale di San Matteo delle Chiaviche, frazione di Viadana, è al centro delle preoccupazioni espresse da alcuni cittadini. Da tempo circolano voci su un possibile declassamento della sede, ipotesi che ha alimentato il timore di una riduzione degli orari o dei servizi disponibili. Poste Italiane, interpellata sulla situazione, ha però assicurato che la riorganizzazione annunciata non avrà conseguenze per l’utenza.

La sede viene considerata dai residenti un presidio essenziale per la comunità. A San Matteo non sono presenti banche e l’ufficio postale, insieme allo sportello Atm, rappresenta quindi un punto di riferimento soprattutto per le persone anziane, che spesso hanno difficoltà a spostarsi. Secondo quanto riferito dagli abitanti, il servizio è apprezzato anche per la disponibilità e la professionalità dell’operatore. La qualità dell’assistenza, spiegano, porta inoltre alcuni utenti a raggiungere la frazione anche da Viadana.

I timori della comunità

Le indiscrezioni riguarderebbero, oltre alla sede di San Matteo, anche l’ufficio postale di Dosolo. A preoccupare non è soltanto l’eventualità di una presenza ridotta, ma il contesto nel quale il servizio opera. I residenti segnalano infatti una copertura della telefonia mobile non sempre adeguata e una connessione internet lenta e instabile. In passato, aggiungono, i lavori sul ponte e sull’argine avrebbero contribuito a isolare a lungo il paese.

Da qui il timore che una eventuale apertura a giorni alterni o la rimozione del Postamat possano indebolire ulteriormente i servizi disponibili sul territorio. La richiesta rivolta all’amministrazione comunale è di mantenere alta l’attenzione e di seguire l’evoluzione della situazione, facendo valere le esigenze della popolazione.

La posizione di Poste Italiane

In una nota, Poste Italiane ha escluso ricadute negative per cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni. La riorganizzazione delle sedi di San Matteo e Dosolo, precisa l’azienda, non comporterà alcun impatto per i cittadini: resteranno invariati i livelli di servizio, gli orari di apertura e la continuità operativa degli uffici.

Secondo la società, l’intervento risponde a esigenze organizzative e rientra nel percorso di evoluzione del modello territoriale previsto dall’accordo sottoscritto con tutte le organizzazioni sindacali. L’obiettivo dichiarato è migliorare il coordinamento e le attività di supporto, valorizzando le professionalità presenti e rafforzando l’efficienza del modello di servizio.

Poste Italiane ha infine confermato la propria presenza sul territorio e la salvaguardia delle risorse che operano a sostegno della rete commerciale e operativa. Resta ora l’attenzione della comunità di San Matteo, che attende di verificare concretamente la continuità degli attuali servizi.