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Mantova: rivoluzione in rosa con solo tre superstiti dalla C

Dopo le cessioni di Fiori e Maggioni, il Mantova continua a ricostruire la rosa.

Mantova: rivoluzione in rosa con solo tre superstiti dalla C

Negli ultimi due anni, il Mantova ha vissuto un’importante evoluzione dopo la sorprendente promozione in Serie B. Ora, a seguito delle recenti cessioni, si presenta un quadro radicalmente rinnovato. Il 4 agosto 2026, il club ha ufficializzato il trasferimento di Antonio Fiori in prestito al Cesena e la cessione definitiva di Tommaso Maggioni alla Juve Stabia. Entrambi i giocatori erano parte della squadra che, sotto la direzione di Filippo Piccoli, stupì il mondo del calcio conquistando la B.

Attualmente, solo tre calciatori rimangono dell’organico che ha raggiunto questo traguardo: Simone Trimboli, Davide Bragantini e David Wieser. Nicolò Radaelli, l’ultimo superstite, è infortunato e non figura nei piani del nuovo mister Modesto. Da considerare anche la posizione di Davis Mensah, attualmente fuori rosa e sul mercato.

Motivazioni della Rivoluzione

Molti fattori hanno condotto a questa ristrutturazione del roster. Il salto nella categoria ha richiesto un potenziamento della rosa, scegliendo atleti con caratteristiche più compatibili con il stile di gioco di Modesto, nettamente diverso da quello precedentemente praticato. In aggiunta, il cambio di dirigenza con l’allontanamento di Botturi e Possanzini ha reso necessario un riassetto profondo.

Un confronto interessante emerge se si ritorna al Mantova degli anni 2000. Nella stagione 2004-05, la squadra che ottenne la promozione in Serie B presentava una base solida con sei giocatori chiave rimasti dall’organico di C1. Al contrario, l’attuale situazione sembra riflettere una frattura più netta con il passato, riducendo significativamente il legacy di esperienza.

Il Futuro del Mantova

Questo rinnovamento, sebbene rischioso, ha già mostrato risultati, dato che il Mantova è ancora parte della Serie B. Storicamente si sa che le dinamiche nel calcio sono in continua evoluzione e ciò che oggi appare come una scelta azzardata potrebbe rivelarsi proficuo nel tempo. Sarà il campo a giudicare la bontà di queste decisioni, e le performance della rosa in campionato saranno decisive per scrivere il prossimo capitolo della storia biancorossa.