Rete sanitaria

Mantova, Nicola Cavatorta rieletto vice presidente dei sindaci

Confronto tra amministrazioni e azienda su liste d’attesa, strutture di prossimità e assistenza agli anziani

Mantova, Nicola Cavatorta rieletto vice presidente dei sindaci

Si è riunita il 15 settembre, nella nuova sala riunioni polivalente dell’ospedale di Mantova, l’assemblea della Conferenza dei sindaci della provincia. Al centro dell’incontro il rapporto tra amministrazioni comunali e azienda sanitaria, insieme ad alcuni temi legati all’organizzazione dei servizi e alla presa in carico delle persone fragili.

La conferma alla vicepresidenza

Il primo punto all’ordine del giorno riguardava l’elezione del vice presidente. L’assemblea ha confermato nell’incarico Nicola Cavatorta, sindaco di Viadana. La seduta è stata aperta da Tiberio Capucci, presidente dell’assemblea dei sindaci, che ha richiamato il ruolo dei Comuni nell’assistenza sociale e nel sistema di welfare, anche alla luce dell’articolo 32 della Costituzione.

Nel suo intervento, Capucci ha sottolineato come il calo delle nascite e la riduzione della componente più giovane della popolazione rendano sempre più strategica la funzione dei Comuni. Gli enti locali sono stati indicati come presidi territoriali e punti di riferimento di una rete di collaborazione con i servizi sanitari e sociali.

Liste d’attesa e case di comunità

Durante la riunione sono state affrontate diverse questioni operative, tra cui le liste d’attesa, il parcheggio del presidio ospedaliero di Mantova e lo stato di avanzamento dei progetti relativi alle case di comunità. Su quest’ultimo tema, la direttrice sociosanitaria Angela Bellani ha presentato il piano di comunicazione dell’Asst, elaborato per favorire la conoscenza delle nuove strutture da parte della popolazione.

La direttrice generale Anna Gerola ha illustrato le principali iniziative realizzate nel corso dell’anno e i progetti ancora in fase di sviluppo. Il quadro ha riguardato i presidi di Mantova, Asola, Bozzolo e Borgo Mantovano, oltre alla Rems, i primariati già assegnati e quelli di prossima assegnazione, l’ingresso nel Cup regionale e la telemedicina.

All’incontro è intervenuta anche Ilaria Marzi, direttrice sociosanitaria dell’ATS della Val Padana. Il suo contributo ha riguardato le sentenze della Corte di Cassazione sull’inscindibilità delle spese di assistenza da quelle sanitarie per i malati di Alzheimer ricoverati nelle Rsa. Secondo il riferimento richiamato durante l’assemblea, tali costi sono interamente a carico del Servizio sanitario nazionale.