A Mantova una sperimentazione dedicata all’inserimento lavorativo di persone autistiche ha portato all’attivazione di dieci tirocini, otto dei quali si sono trasformati in contratti di assunzione. Il percorso era rivolto a ragazze e ragazzi tra i 16 e i 29 anni e rientrava nel Piano provinciale per il collocamento mirato.
L’iniziativa è stata realizzata da una rete composta dal consorzio Mestieri Lombardia, capofila del progetto, dal Servizio collocamento mirato della Provincia, dalla rete Sol.Co. e dalla cooperativa sociale SperanzaSinergie, che gestisce lo Spazio autismo. L’obiettivo era accompagnare i partecipanti nella formazione e nell’ingresso in azienda, intervenendo anche sulla preparazione dei contesti di lavoro.
Formazione e inserimento
Il progetto è partito dalla selezione di tredici candidati, che hanno seguito un corso di 150 ore per acquisire competenze nell’archiviazione e nell’inserimento dei dati al computer. Le lezioni sono state svolte con il supporto di un tutor e adattate alle esigenze dei singoli partecipanti.
La seconda fase ha riguardato l’individuazione delle aziende disponibili e la preparazione dei colleghi all’accoglienza di persone autistiche. Gli esperti hanno analizzato il tessuto produttivo mantovano per individuare le mansioni più adatte e favorire un inserimento sostenibile. Il progetto parte dall’idea che l’inclusione lavorativa non debba essere considerata un atto di beneficenza, ma possa permettere alle imprese di riconoscere competenze specifiche.
Le esperienze dei partecipanti
Tra i partecipanti ci sono Riccardo e Alice, entrambi diplomati. Riccardo è stato assunto con un contratto a tempo determinato da Opto Engineering, dove si occupa di comunicazione, raccolta e classificazione di dati. Il giovane, interessato alle tecnologie informatiche, ha espresso l’auspicio che il rapporto di lavoro possa proseguire con un contratto a tempo indeterminato.
Alice, invece, ha svolto il tirocinio all’infopoint gestito dalla cooperativa incaricata del servizio per Provincia e Comune, in piazza Mantegna. Grazie alla conoscenza dell’inglese ha seguito i turisti e, dopo un primo periodo di affiancamento, ha lavorato in autonomia. Per lei è atteso un possibile contratto con la cooperativa.
Per entrambi la ricerca di un’occupazione è legata alla volontà di costruire un percorso di vita indipendente. Il progetto proseguirà e sarà presentato durante il seminario Autismo e lavoro, in programma mercoledì dalle 15.30 alle 18 all’auditorium Monteverdi del Conservatorio di via Conciliazione. All’incontro parteciperanno i referenti dei servizi e delle cooperative coinvolte, insieme a rappresentanti delle imprese che hanno aderito alla sperimentazione formando il personale.