La notte di Halloween a Mantova si è conclusa con quattro ricoveri in pediatria per altrettante minorenni, tutte di età non superiore ai 14 anni. Le ragazze hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari dopo aver assunto una quantità eccessiva di bevande alcoliche. Il bilancio si aggiunge ai diversi casi di adulti ubriachi registrati durante la serata.
Il primo intervento si è verificato poco dopo la mezzanotte. I mezzi del 118 hanno accompagnato due adolescenti al pronto soccorso pediatrico dell’ospedale Carlo Poma. Dopo la valutazione iniziale, le giovani sono state sottoposte alle cure necessarie e a una terapia reidratante attraverso flebo. I medici hanno quindi deciso di trattenerle in osservazione per monitorarne le condizioni e accompagnarne il recupero.
Due interventi nella stessa notte
Circa tre ore più tardi, poco prima delle 3 del mattino, è stata trasferita in ospedale una seconda coppia di ragazze. Le due minorenni avevano trascorso la serata in un locale pubblico del capoluogo. Al triage, il quadro clinico è risultato riconducibile a una intossicazione acuta da alcol; anche in questo caso sono state prestate le cure necessarie ed è stato disposto il periodo di osservazione.
Per le quattro giovani, dunque, una serata di festa si è trasformata in un’emergenza sanitaria che ha coinvolto anche le rispettive famiglie. Gli episodi riportano l’attenzione sui rischi legati al consumo smodato di alcol tra gli adolescenti, soprattutto in occasione di ricorrenze caratterizzate da feste e ritrovi.
Un fenomeno già osservato
Secondo quanto emerso, situazioni di questo tipo tendono a ripetersi a Mantova e nel territorio provinciale. Il personale medico e sanitario aveva previsto la possibilità di interventi analoghi sulla base delle esperienze degli anni precedenti. I quattro accessi al pronto soccorso riaccendono così il tema della prevenzione e della necessità di rafforzare l’attenzione sui controlli e sui comportamenti a rischio tra i più giovani.